Londra, pensa di avere Ebola. L’ospedale: “Guida da solo, niente ambulanza”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 16 ottobre 2014 11:28 | Ultimo aggiornamento: 16 ottobre 2014 11:28

LONDRA – Adam Griffiths, 24 anni, era appena tornato da un viaggio in Africa con sintomi preoccupanti: febbre, vesciche, colpi di caldo. Il primo pensiero, chiamando l’ambulanza, è andato all’ebola. Ma quello che questo ragazzo inglese non si aspettava è che i medici dell’ospedale gli dicessero di farsi da solo la strada fino al pronto soccorso. Non gli avrebbero mandato l’ambulanza, tale era la paura del contagio.

“Ho trovato strano che mi abbiano permesso di viaggiare da solo, nonostante la possibilità che avessi contratto il virus. Quando sono arrivato mi hanno accolto con tute protettive e messo in quarantena”, ha raccontato Griffiths. poi l’allarme si è rivelato falso: aveva “solo” la malaria.

L’ospedale si è in seguito scusato e ha ammesso che i medici del pronto soccorso si sono fatti prendere dal panico.

Londra, pensa di avere Ebola. L'ospedale: "Guida da solo, niente ambulanza"

Londra, pensa di avere Ebola. L’ospedale: “Guida da solo, niente ambulanza”