Mano disegnata 40mila anni fa sulla roccia a Sulawesi dagli antentati FOTO-VIDEO

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 ottobre 2014 11:44 | Ultimo aggiornamento: 9 ottobre 2014 11:44

ROMA – Una mano disegnata sulla roccia che ha quasi 40mila anni. Questa l’importante scoperta di disegno rupestre che arriva dall’isola di Sulawesi, in Indonesia. Si tratta di uno dei più antichi esempi di arte umana insieme ai graffiti scoperti nelle grotte europee.

I disegni erano stati scoperti negli anni Cinquanta, ma la datazione era sbagliata. Inizialmente infatti si pensava che i disegni risalissero ad appena 10mila anni fa, ma il gruppo di ricerca coordinato da Maxime Aubert, dell’università australiana di Griffith e del Centro di Scienze archeologiche dell’università di Wollongong, ha utilizzato la tecnica di datazione basata sull’uranio scoprendo che erano ben più antichi.

La scoperta è stata pubblicata sulla rivista scientifica Nature ed è composta da 12 disegni che raffigurano mani umane, un babirussa, una sorta di cinghiale primitivo, e altri animali. Aubert su Nature ha commentato:

“Questi disegni ci permettono di cambiare idea sul fatto che l’Europa fu la culla della civiltà moderna. Fino ad oggi si credeva che le antiche popolazioni europee fossero più consapevoli di sé stesse e dell’ambiente circostante, ma ora possiamo dire che non è così”.

Le teorie dunque che i padri ancestrali si mossero prima verso l’Europa e poi verso l’Asia sembra sorpassata. Alistair Pike, un archeologo della University of Southampton che nel 20’13 scoprì i più antichi disegni rupestri in Europa, e che non è coinvolto nella ricerca australiana. ha spiegato:

“L’India è il posto più ovvio dove cercare. Credo che riceveremo ora molte più foto scattate lungo il corridoio delle migrazioni antiche che le persone ci chiederanno di datare. Questo porterà rapidamente a nuove scoperte nel campo dell’archeologia”.

Inoltre la scoperta indebolisce la teoria secondo cui l’uomo di Neanderthal, arrivato in Europa circa 41mila anni fa, sia l’autore dell’arte nelle cave, spiega Pike:

“Nell’isola di Sulawesi non c’erano Neanderthal, ma la scelta dei soggetti e i disegni trovati sono molto simili a quelli europei”.

La scoperta, secondo Aubert, porterà ad una maggiore attenzione nei confronti dei reperti archeologici trovati in queste cave, che spesso vengono ignorati e danneggiati dall’attività industriale e dalle miniere.

Ecco gli screenshot dal video di Nature:

Ecco il video pubblicato da Nature.com: