Milano, inferno in metro. Treni bloccati. La gente si sente male

Pubblicato il 2 ottobre 2012 20:38 | Ultimo aggiornamento: 2 ottobre 2012 20:49

MILANO – Due persone sono finite in ospedale, quindici sono state visitate dai medici del 118: quasi un bilancio di guerra quello dello sciopero dei mezzi di trasporto pubblico a Milano. E che arriva dopo lo scontro, nemmeno una settimana fa, di due treni della linea verde alla fermata Gioia.

Martedì sera, poco prima delle 18, la folla ha dato l’assalto all’ultimo treno della metropolitana rossa, linea 1, prima della seconda e ultima tranche di stop alla circolazione. Poi qualcuno si è sentito male. Qualcun altro ha tirato il freno di emergenza. Si è scatenato il panico. Molti passeggeri, secondo le testimonianze lasciate su twitter, sono scesi dai convogli fermi nelle gallerie e hanno raggiunto le stazioni a piedi. Il 118  è stato sommerso di telefonate dai passeggeri fermi tra le stazioni Palestro, Lima e Porta Venezia.

Le ambulanze del 118 sono arrivate poco dopo, insieme ad alcune volanti della polizia. I paramedici hanno visitato quindici passeggeri. Due sono stati portati in ospedali, ma in condizioni non gravi.

L’Atm, l’Azienda trasporti milanesi, ha spiegato che una volta tirato il freno di emergenza il treno non si è potuto muovere per motivi di sicurezza. E ha aggiunto: “I passeggeri che sono sulla linea 1, nonostante sia iniziata la seconda fascia dello sciopero nazionale, saranno comunque portati a destinazione”.

Nella stessa giornata la rabbia dei pendolari si era sfogata contro i cancelli della stazione Duomo, punto d’incontro delle linee 1 e 3. Alcune persone sono riuscite a forzare i cancelli per prendere l’ultimo treno prima dello stop.