Mostra del Cinema di Venezia al via: “Birdman” primo film in concorso FOTO

di Redazione Blitz
Pubblicato il 27 Agosto 2014 12:40 | Ultimo aggiornamento: 23 Febbraio 2015 18:02

VENEZIA – E’ iniziata la sera di martedì 26 agosto la 71esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, che si conlcuderà con la consegna dei Leoni d’Oro il prossimo 6 settembre, diretta da Alberto Barbera e presieduta da Paolo Baratta.

La cerimonia inaugurale si è tenuta  come di consueto in Sala Grande dove la madrina Luisa Ranieri è salita sul palco per presentare l’edizione 2014 al pubblico. Tra le personalità presenti all’inaugurazione c’era anche il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.

In concorso 20 film, di cui 19 in prima mondiale e uno in prima internazionale, mentre altre 17 pellicole in prima mondiale (di cui 3 documentari) e un un cortometraggio in prima mondiale partecipano Fuori Concorso. Per la sezione Orizzonti competono 18 film, tutti in prima mondiale (di cui un documentario Fuori Concorso).

MACISTE ALPINO, IL FILM MUTO DEL 1916 RESTAURATO INAUGURA SALA DARSENA

“Era la serata di Campo San Polo – ha spiegato il presidente dell’ente, Paolo Baratta – ma avendo questa nuova sala abbiamo pensato all’opportunità di aprire una nuova tradizione”. Vera protagonista della preapertura del Festival, prima della proiezione del film di Luigi Maggi, è stata infatti la Sala Darsena, restituita finalmente alla città, dopo otto mesi di restauro. “Il mio primo pensiero va al team della Biennale – ha aggiunto Baratta – che sa realizzare questi miracoli in poco tempo”. Presenti, tra gli altri, il presidente del Museo Nazionale del Cinema, Ugo Nespolo, la responsabile dei restauri, Claudia Gianetto, Stella Dagna e Veronica Geraci del Museo di Torino, Rossana Mordini della Cineteca di Bologna. Prima della proiezione del ‘Maciste’, con cui la Mostra ha omaggiato il centenario della Grande Guerra, un breve programma di improvvisazioni jazz, poi il pubblico ha applaudito gli effetti speciali (compreso un finto temporale, talmente realistico che uno spettatore ha aperto l’ombrello) dell’innovativo impianto audio della sala, che sarà dedicata, durante la Mostra alla sezione ‘Orizzonti’ e alle proiezioni per la stampa. Baratta ha scherzato sulla scelta di ‘Maciste Alpino’ per l’inaugurazione della sala. “Dopo aver magnificato il sistema audio e lo schermo di ampie proporzioni – ha detto -, un’istituzione qualificata come la nostra non poteva che fare una scelta snob, con un film muto e che usa solo una parte dello schermo”. “Dei 130 film di propaganda prodotti dall’Italia nei primi anni di guerra – ha spiegato il direttore della Mostra, Alberto Barbera – questo è sicuramente il più bello, anche se ritengo che pochi dei presenti lo abbiano già visto. Inoltre è il più bello della serie di Maciste, l’unica vera grande serie del cinema muto italiano”.

Il film è ambientato nel maggio 1915: Maciste e la sua troupe stanno per girare in un paesino di confine sulle Dolomiti. A causa dell’entusiasmo dimostrato all’annuncio dell’entrata in Guerra saranno imprigionati con altri italiani e minacciati di deportazione. Maciste affronterà la situazione battendo gli austriaci, liberando i compagni e, superati i problemi di taglia, dato il corpo possente, vestendo la divisa di alpino.

APPLAUSI PER LA COMMEDIA AMARE “BIRDMAN”, PRIMO FILM IN CONCORSO

Sentiti applausi per Birdman di Alejandro Gonzalez Inarritu, primo film in concorso e allo stesso tempo commedia e dramma di un attore (Michael Keaton), non più giovane, che non riesce a liberarsi del suo antico e popolare ruolo di supereroe. Insomma è ormai deciso di voler fare il salto, quello di interpretare scrivere e dirigere una piece di teatro nella mitica Broadway. Dovrà affrontare così tutti i fantasmi possibili, quelli dei colleghi che non lo riconoscono, quelli delle sua vanità e quelli della sua famiglia ormai disastrata. Nel cast anche Zach Galifianakis, Edward Norton, Andrea Riseborough, Amy Ryan, Emma Stone e Naomi Watts. Il film, che inaugurerà stasera questa edizione del festival, è a firma del regista messicano autore di Amores Perros, Babel e 21 grammi.

Tutte le foto di questi primi giorni della Mostra del Cinema di Venezia (LaPresse)