Il Papa benedice un matrimonio gay ma è una pubblicità

Pubblicato il 11 Gennaio 2013 13:30 | Ultimo aggiornamento: 11 Gennaio 2013 13:31

AUCKLAND – Papa Benedetto XVI, i matrimoni gay, la Nuova Zelanda e la pubblicità. Un’azienda neozelandese,  PowerShop, fornitrice di energia elettrica ha tappezzato Aukland e Wellington con mega-cartelloni pubblicitari, cartelloni che ritraggono papa Benedetto XVI mentre benedice, o celebra, un matrimonio gay.

Perché? Per capire il senso della campagna pubblicitaria bisogna partire dagli slogan: “La stessa potenza, un atteggiamento migliore. Questa è la società elettrica migliore” e “Same Power, Different Attitude”. Tradotto, stessa potenza, atteggiamento diverso.

Naturalmente i cartelloni hanno scatenato l’ira dei cattolici neozelandesi. B. Pender, insieme ad altri cattolici, come riportato da nzherald.co.nz, ha intrapreso azioni legali contro la società: “E’ come se si volesse affermare che il Vaticano accetti il matrimonio tra coppie omosessuali”. 

La società elettrica si è difesa affermando che i cartelloni non sono offensivi, soltanto ironici. Le autorità hanno respinto tutte le denunce presentate contro la PowerShop.

Il Papa benedice un matrimonio gay ma è una pubblicità

Il Papa benedice un matrimonio gay ma è una pubblicità