Quadro rubato alla contessa 30 anni fa: venduto a una banca. Risarcito l’erede

di redazione Blitz
Pubblicato il 25 Febbraio 2015 12:53 | Ultimo aggiornamento: 25 Febbraio 2015 12:54

TREVISO – Alla fine Francesco Pozzi, erede della contessa Ida Borletti, figlia del fondatore della Rinascente, si è visto riconoscere un piccolo risarcimento per quel quadro rubato 30 anni fa a casa della nobildonna. Il dipinto in questione era finito in mano ad un gallerista padovano, Luciano Franchi, che l’aveva a sua volta venduto per 575mila euro a Veneto Banca Holding. 

La tela settecentesca del veneziano Francesco Guardi, raffigurante San Lazzaro dei mendicanti, fu rubata dalla villa della Dontessa a Dorsoduro tra il gennaio e il luglio 1986. Poi se ne persero le tracce fino al 2009, quando misteriosamente riapparve in esposizione alla mostra Canaletto, Venezia e i suoi splendori presso la Casa dei Carrarresi. L’opera era stata prestata da Veneto Banca che ne risultava proprietaria.

Dopo le  opportune verifiche, si scoprì che il quadro in questione era effettivamente lo stesso rubato a casa della contessa, ma la Banca si difese dimostrando di averlo acquistato dalla galleria Nuova Arcadia, gestita da Luciano Franchi. La tela fu sequestrata e il gallerista fu accusato di ricettazione: al processo però riuscì a dimostrare i precedenti passaggi compiuti dal dipinto prima di giungere a lui e fu dunque assolto per insufficienza di prove. Ora entrambi, la banca e il gallerista, hanno raggiunto un accordo civile con Francesco Pozzi, nel frattempo divenuto legittimo erede dei beni della contessa e dunque anche del quadro: in solido hanno risarcito l’uomo con 50mila euro. La valutazione di mercato del quadro si aggira però intorno ai 3 milioni di euro.

 

Quadro rubato alla contessa 30 anni fa: venduto a una banca. Risarcito l'erede

Quadro rubato alla contessa 30 anni fa: venduto a una banca. Risarcito l’erede