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I segreti di Ama Roma, gli stipendi di Parentopoli

ROMA – Un elenco “segreto” degli stipendi di Ama Roma, ovvero la controllata del Comune di Roma che si occupa della gestione dei rifiuti nella Capitale. L’azienda, per ricordare la cronaca più recente, al centro dell’inchiesta Parentopoli, ovvero parenti e amici che sarebbero stati assunti (si parla di almeno 800 casi) appena dopo l’elezione di Gianni Alemanno a sindaco nel 2008.

Qualche giorno fa era stata pubblicata la lista degli stipendi dei manager  su impulso del nuovo direttore generale Daniele Fortini, una sorta di operazione trasparenza. Ma poco dopo tra i dipendenti Ama ha iniziato a circolare un’altra lista, quella “segreta”, sugli stipendi davvero notevoli di persone con qualifiche medio-basse. I nomi presenti nella lista sono stati assunti dopo il 2008, anni in cui Gianni Alemanno venne eletto sindaco di Roma e ebbe inizio l’inchiesta Parentopoli.

Superminimi annui in busta paga dai circa 4.000 euro pagati ad Armando Appetito (genero di Franco Panzironi, ex ad Ama ai tempi di Gianni Alemanno), a quelli da 10-20 mila euro, fino al massimo di 40-45 mila euro per Luca Panariello, Fabrizio Mericone e l’ex estremista di destra Stefano Andrini. Tutti diplomati, perlopiù impiegati o segretarie, con il diritto a quella voce in busta paga che garantisce una cifra in più rispetto allo stipendio base concordata direttamente con il datore di lavoro. Altro esempio: la collaboratrice storica di Panzironi, Patrizia Caracuzzi, segretaria con qualifica di quadro e retribuzione che si avvicina ai centomila euro.

 

Infografica Corriere della Sera

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