Turchia, polizia riprende piazza Taksim. Usa: “Garantire libertà di manifestare”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 Giugno 2013 8:44 | Ultimo aggiornamento: 12 Giugno 2013 15:48

ISTANBUL – La polizia turca si è ripresa piazza Taksim, a Istanbul. Ci sono volute otto ore di scontri, con lanci di lacrimogeni e cannoni ad acqua, ma alla fine la tolleranza zero annunciata ieri, 11 giugno, dal premier Recep Tayyip Erdogan è stata realizzata e ha dato i suoi frutti.

Gli ultimi lanci di lacrimogeni sono avvenuti verso le 3 di notte ora locale (le 2 in Italia). Poi i manifestanti si sono ritirati nel parco e i poliziotti hanno ripreso il controllo della piazza. All’alba i bulldozer hanno portato via detriti, macerie e le barricate che erano state erette da chi protestava contro l’abbattimento dei 600 alberi di Gezi Park. Un’altra manifestazione anti-Erdogan ad Ankara, con 5.000 persone, è stata dispersa martedì sera dalla polizia con uso massiccio di lacrimogeni e cannoni ad acqua.

USA: “STABILITA’ DELLA TURCHIA SOLO SE C’E’ DIRITTO D’ESPRESSIONE” – Mentre in Turchia anche il sindaco di Istanbul, Huseyin Avni Mutlu, sposa la linea dura del premier, dagli Stati Uniti arriva una cauta condanna della repressione: ”La stabilità di lungo termine della Turchia può essere garantita solo sostenendo il diritto di espressione e quello di riunirsi”, ha fatto sapere la portavoce della Casa Bianca, Caitilin Hayden. ”Continuiamo a seguire con preoccupazione gli eventi in Turchia e il nostro interesse è quello del sostegno alla libertà di espressione e di assemblea, compreso il diritto di protestare pacificamente. Crediamo che la stabilità di lungo termine della Turchia sia meglio garantita sostenendo le libertà fondamentali e la libertà dei media. La Turchia è un Paese alleato e amico degli Stati Uniti, e ci aspettiamo che le autorità turche sostengano queste libertà fondamentali”.

ITALIANI IN TURCHIA: “EVITARE PIAZZA TAKSIM E ISTIKLAL” – Per quanto riguarda gli italiani in Turchia, il consolato generale di Istanbul li ha nuovamente invitati ad evitare la zona di piazza Taksim e di Istiklal, nel cuore della megalopoli turca, teatro di duri scontri fra polizia e manifestanti. Già la mattina dell’11 giugno, in un messaggio sms agli italiani che si trovano a Istanbul, il consolato aveva raccomandato di ”stare lontani dalla zona e fare attenzione a possibili manifestazioni”.

(Foto Ap/LaPresse)