Twitter, Maurizio Gasparri a Ignazio Marino: “Meriti sampietrini tirati in fronte”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 31 Dicembre 2014 16:41 | Ultimo aggiornamento: 31 Dicembre 2014 16:59

ROMA – I sampietrini? Maurizio Gasparri pensa che il sindaco di Roma Ignazio Marino se li meriti “in fronte”. Non esattamente un augurio di buon anno quello dell’esponente di Forza Italia al primo cittadino. Un caso che nasce da una proposta, certamente discutibile, quella di vendere i tradizionali sampietrini di Roma all’estero per dare un po’ di ossigeno alle casse del Comune.

Il nuovo assessore ai Lavori Pubblici di Roma, Maurizio Pucci, martedì 30 dicembre ha dichiarato che vorrebbe vendere i Sampietrini, i tradizionali blocchetti di pietra che lastricano molte strade del centro della capitale, per così avere a bilancio soldi che servano a rifare il manto stradale di Roma noto per essere alquanto dissestato.

“I sampietrini hanno un mercato fiorente, sia italiano sia internazionale” ha detto Pucci. “Li daremo alle imprese, sono un valore”.

L’idea è stata contestata da più parti. Anche il sindaco Marino si è affrettato a dire che lui con i sampietrini vorrebbe abbellire delle strade di periferia da trasformare poi in isole pedonali. Ma nel tardo pomeriggio, è scoppiata lo stesso una polemica alimentata dal parlamentare di Forza Italia Maurizio Gasparri e indirizzata direttamente al sindaco Ignazio Marino: “Non vado pazzo per i sanpietrini, ma l’idea di venderli è così da deficiente che meriteresti che te li tirassero in fronte @ignaziomarino”, ha scritto su Twitter aggiungendo poi in un altro tweet “sei proprio un deficiente  @ignaziomarino”.

L’idea non è piaciuta anche a Gianni Sammarco del Nuovo centrodestra:”L’ipotesi di sostituire i sampietrini con l’asfalto a piazza Venezia è un attacco al cuore di Roma. Un attacco a 360 gradi, dal valore artistico e storico dei sampietrini a quello economico visto che si parla di una vendita alla ditta incaricata di effettuare l’intervento”.

L’idea sarebbe nata per restaurare la pavimentazione di piazza Venezia, storica e gigantesca piazza di Roma che sorge ad un passo dal Campidoglio. I 170mila metri quadrati della piazza verrebbero sostituiti con asfalto realizzato con copertoni riciclati, non sdrucciolevole e fonoassorbente.

Malgrado quanto scritto da Gasparri, secondo alcuni giornali romani il primo cittadino di Roma e il suo assessore vorrebbero riprendere un progetto preso in considerazione anche dal suo predecessore Gianni Alemanno. L’idea riguarderebbe anche altri luoghi particolarmente celebri di Roma: piazza Navona, il Pantheon, i Fori Imperiali.

Il costo dell’operazione sarebbe coperto proprio dalla vendita dei sampietrini, che avrebbero un mercato come souvenir o speciale tipo di pavimentazione da rivalorizzare, utilizzata per le strade della Capitale fin dal diciottesimo secolo.