Minneapolis, spara in ufficio e uccide colleghi. Poi si toglie la vita: 5 morti

Pubblicato il 28 settembre 2012 8:41 | Ultimo aggiornamento: 28 settembre 2012 19:37

La polizia sul luogo dee delitto (foto Ap/LaPresse)

MINNEAPOLIS (MINNESOTA, STATI UNITI) – Strage in Minnesota: un uomo armato ha aperto il fuoco all’interno di un ufficio uccidendo 4 persone prima di togliersi a sua volta la vita. Lo riferisce il Los Angeles Times. Almeno altre tre persone sono rimaste ferite. Teatro della tragedia la Accent Signage Systems, un’azienda che produce segnaletica per disabili.

Il killer era stato da poco licenziato: la stampa locale precisa che tra le vittime dell’uomo c’era anche l’ex datore di lavoro. I tre feriti sono “in condizioni critiche”, tra loro ci sono due dirigenti dell’azienda, che occupa circa 25 dipendenti.

Dopo aver esploso almeno cinque colpi, probabilmente con un fucile, il killer, un uomo di 36 anni, si è sparato alla testa. Per gli investigatori non si è trattato di una sparatoria indiscriminata ma la furia del killer sembrava mirata a colpire esattamente le vittime coinvolte: il capo e alcuni manager.