Turchia, famiglia gravemente ustionata in vacanza: colpa di un pesce flambè

di Lorenzo Briotti
Pubblicato il 19 luglio 2012 19:21 | Ultimo aggiornamento: 19 luglio 2012 20:04

La famiglia britannica ustionata per colpa del pesce flambè:

GREAT HARWOOD (REGNO UNITO) – Per celebrare l’anniversario di matrimonio, una coppia britannica è andata a festeggiare con la famiglia a Marmaris, una località turistica della Turchia.

La vacanza si è però trasformata in un inferno, racconta il Daily Mail, per colpa di un cameriere che, nel tentativo di cucinare un pesce alla fiamma, ha dato fuoco alla sala da pranzo del ristorante in cui Tony Barr, 42 anni, la moglie Kirsty di 35, e i loro tre figli si trovavano.

La coppia era a cena fuori e stava festeggiando il sesto anniversario di nozze: la vacanza nella località turca di Marmaris doveva durare due settimane. La coppia e due dei loro figli sono finiti in ospedale con gravi ustioni dopo che una bottiglia di alcol che il cameriere teneva per cuocere il pesce sopra ad una fiamma libera, è esplosa liberando il liquido infiammabile sui loro corpi.

Tony Barr, per impedire che il fuoco si propagasse nella stanza, si è buttato di sotto da una finestra alta più di sette metri. La figlia Rosie di soli due anni ha subito ustioni dopo che la sua carrozzina ha preso fuoco. La sorella Jessica di 15 anni è riuscita a liberare la sorella dalla carrozzina mentre le sue braccia e le sue gambe erano in fiamme. Subito dopo, la ragazzina è corsa a spegnere le fiamme dal suo corpo e da quello di Rosie con dell’acqua.

Solo Amy, l’altra figlia, è riuscita a sfuggire alle fiamme provocate dal liquido infiammabile contenuto nella bottiglia. Il resto della famiglia è stata ricoverata per gravi ustioni di secondo grado e lesioni di terzo grado. Mamma e papà hanno subito ustioni alla testa, alle braccia, al collo e al petto. Tony ha avuto anche un timpano perforato, Rosie le cosce bruciate.

Il disastro al flambé è accaduto cinque giorni dopo l’inizio del viaggio. La famiglia però, è potuta tornare a casa a Great Harwood in Gran Bretagna quasi cinque settimane più tardi, solo nel momento in cui al signor Barr è stata data la possibilità di volare. Poiché i Barrs non avevano un’assicurazione hanno dovuto anche pagare 3500 sterline per l’ospedale.

Mr Barr, di professione spazzacamino, ha descritto al Daily Mail l’esperienza come la peggiore che abbia mai passato: “E’ stato orribile. Sono dovuto saltare giù dal balcone del ristorante per evitare che le fiamme si propagassero sui miei cari. Mia moglie Kirsty aveva il corpo coperto di fuoco. Per fortuna i camerieri e le altre persone l’hanno aiutata. Poi un’ ambulanza ci ha portato tutti in ospedale”.