Vanessa e Greta in Italia: la paura nello sguardo, occhiaie profonde FOTO

di redazione Blitz
Pubblicato il 16 Gennaio 2015 11:00 | Ultimo aggiornamento: 16 Gennaio 2015 11:02

ROMA – Eccole qui Vanessa Marzullo e Greta Ramelli, davanti agli obbiettivi e agli occhi di chi, per sei mesi, si è chiesto “le rivedremo vive?”, “che aspetto avranno dopo 6 mesi di prigionia?”. Eccole scendere, di notte, le scalette dell’aereo di Stato che le ha prese al confine tra Siria e Turchia e le ha portate fino all’aeroporto di Ciampino.

Sempre insieme nelle foto del “prima”, quando sorridevano nelle manifestazioni a sostegno del popolo siriano, insieme nel terribile video in cui, velate di nero e quasi irriconoscibili, imploravano il governo di fare qualcosa per riportarle a casa, vive. Insieme ancora oggi, sulle scalette di quell’aereo.

Greta, la bionda, abbozza un sorriso spaurito, Vanessa ha forse qualche traccia di sicurezza in più nello sguardo. Ma, affossate nei piumini neri che qualcuno deve aver loro comprato e fatto indossare, sembrano spaurite e sotto shock. Vanessa ha profonde occhiaie che raccontano, da sole, sei mesi di notti insonni.

Forse è stato pagato un riscatto, forse quel riscatto ammonta a 12 milioni di dollari. Non lo sanno ancora, Vanessa e Greta, che qui in Italia in molti chiedevano di lasciarle lì, le due ragazze partite quasi senza agganci per la Siria in guerra. Non lo sanno ancora che sono più quelli che le chiamano sprovvedute che quelli che le chiamano coraggiose. Avranno tempo per digerire anche questo, ma ora sono sotto i nostri occhi: spaurite, senza parole, serrate nei piumini neri come nel video di dicembre lo erano nei veli ugualmente neri. Libere. (foto Lapresse).