Ponte Morandi: gatti, cani, canarini, tartarughe. Anche loro salvati tra le macerie

di redazione Blitz
Pubblicato il 16 agosto 2018 10:31 | Ultimo aggiornamento: 16 agosto 2018 10:31
Ponte Morandi: gatti, cani, canarini, tartarughe. Anche loro salvati tra le macerie

Ponte Morandi: gatti, cani, canarini, tartarughe. Anche loro salvati tra le macerie (Foto Ansa)

GENOVA – Keba, una giovane gatta tigrata, è stata la prima micina messa in salvo dai vigili del fuoco che sono entrati nelle abitazioni sgomberate  [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] nell’area del ponte Morandi a Genova dopo il crollo del 14 agosto.

Ci sono alcune decine di animali, gatti ma anche cani, tartarughe, canarini e al momento, hanno spiegato i responsabili dei soccorsi, la priorità è mettere in salvo loro. Il secondo passo sarà il recupero dei documenti dei residenti e dei loro ospiti.

“Ho dei parenti che sono venuti a trovarmi e devono tornare in Sud America – racconta Victor Guerra, abitanti in via Porro 5 da soli due anni – ma non possono farlo”. I vigili del fuoco hanno spiegato che i primi documenti saranno recuperati oggi, 16 agosto.

Impossibile per motivi di sicurezza fare entrare gli abitanti nelle loro case come si era provato a fare mercoledì mattina. Le operazioni erano durate pochi minuti, poi le verifiche di stabilità sul pilone del viadotto rimasto in piedi hanno portato alla decisione di fermare la procedura.

Gli animali sono stati anche protagonisti delle ricerche dei dispersi sotto le macerie del ponte Morandi. Le unità cinofile sono arrivate dal Veneto, dalle Marche, dal Lazio, dall’Umbria. Molti cani, in particolare, erano già stati impegnati nelle zone colpite dal terremoto del 2016 in centro Italia.