Trentino, l’orso M49 è scappato di nuovo dal recinto

di redazione Blitz
Pubblicato il 27 Luglio 2020 11:57 | Ultimo aggiornamento: 27 Luglio 2020 14:25
orso m49 foto ansa

Trentino, l’orso M49 è scappato di nuovo dal recinto. Nella foto Ansa M49 in un precedente avvistamento

L’orso M49 è nuovamente scappato dal recinto del Centro faunistico del Casteller, a sud di Trento. Lo ha reso noto il presidente della Provincia.

L’orso M49, già protagonista l’anno scorso di una prima evasione dalla stessa area, questa volta non ha scavalcato ma ha divelto la rete di ferro della “gabbia” in cui era rinchiuso dall’aprile scorso.

La precisazione arriva da Maurzio Fugatti, il presidente della Provincia autonoma di Trento.

M49 è conosciuto a livello nazionale con il nome di Papillon e risulta dotato di radiocollare, a differenza della prima volta quando fuggì dal recinto appena dopo la cattura.

Il presidente della Provincia, che si è inserito nella discussione sull’assestamento del bilancio provinciale, ha assicurato al Consiglio aggiornamenti sul tema nel prosieguo dei lavori in aula.

L’orso M49 sarebbe fuggito dal Casteller tra la notte scorsa e la prima mattinata di oggi, lunedì 27 luglio.

Diversamente dalla prima fuga, durante la quale il plantigrado si era arrampicato lungo la rete di recinzione,

uesta volta M49 avrebbe invece divelto la rete elettrificata che era stata attrezzata appositamente per evitare ulteriori fughe.

“Questa volta però l’animale è provvisto di radiocollare e crediamo di poterlo localizzare celermente” ha aggiunto il presidente della Provincia.

Fugatti si è messo in contatto con il ministro dell’Ambiente per informarlo dell’accaduto.

Ministro Costa: “M49 non venga rinchiuso né ucciso”

“Deve vivere. Chiediamo che non venga rinchiuso e assolutamente non abbattuto”.

Così il ministro dell’Ambiente Sergio Costa a proposito della fuga dell’orso M49.

Il ministro ha sentito il presidente della provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti e allertato anche l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra).

“Come volevasi dimostrare #Papillon, soprannome di Henri Charrière, il fuggiasco francese, è il soprannome migliore che potevamo scegliere per l’orso M49 – osserva il ministro Costa su facebook – questa mattina è fuggito per la seconda volta dal recinto in cui era stato rinchiuso.

Ho sentito il presidente della provincia di Trento Fugatti e allertato Ispra”.

“La mia posizione rimane la stessa:

ogni animale deve essere libero di vivere in base alla sua natura – dice ancora Costa – Papillon ha il radiocollare e quindi rintracciabile e monitorabile facilmente:

non ha mai fatto male a nessuno, solo danni materiali facilmente rimborsabili.

Chiediamo che non venga rinchiuso e assolutamente non abbattuto. Intanto, conclude rimandando a presto per nuovi aggiornamenti, 

Papillon deve vivere” (fonte Ansa).