Alessandro Sallusti positivo al coronavirus: “Per fortuna sono asintomatico e sto benissimo”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 Febbraio 2021 11:17 | Ultimo aggiornamento: 15 Febbraio 2021 11:17
Alessandro Sallusti positivo al coronavirus: "Per fortuna sono asintomatico e sto benissimo"

Alessandro Sallusti positivo al coronavirus: “Per fortuna sono asintomatico e sto benissimo” (Ansa)

Alessandro Sallusti è positivo al coronavirus. Il direttore del Giornale lo ha annunciato all’agenzia AdnKronos: “Purtroppo sono risultato positivo al tampone. Per fortuna sono totalmente asintomatico e sto benissimo, ringraziando Dio. Ho fatto il tampone non perché stessi male, ma in quanto lunedì avevo un impegno ed era presumibile farlo”, ha spiegato Sallusti. 

Alessandro Sallusti positivo al coronavirus, il post della compagna Patrizia Groppelli

Adesso per il direttore del Giornale e per la sua compagna, Patrizia Groppelli, si apre il periodo di quarantena obbligatorio in questi casi. 

E proprio su questo ha condiviso un post su Instagram Patrizia Groppelli: “Il Covid è arrivato a casa! Stiamo bene ma Alessandro è risultato positivo e io sono in quarantena fiduciaria. Sono certa che svangheremo anche questa! (Lui sta bene ed è super controllato). Ps la buona notizia in tutto questo è casino è che finalmente me lo godrò un po’! Buon San Valentino amici”.

I precedenti tra i giornalisti: Nicola Porro e Massimo Giannini

Nei mesi scorsi anche due colleghi di Sallusti come Nicola Porro e Massimo Giannini avevano avuto il Covid-19. 

Nel caso del vice-direttore vicario del Giornale Porro, il coronavirus lo aveva sorpreso in forma non eccessivamente grave. Era rimasto a casa in isolamento, lontano anche dalla famiglia, ed aveva avuto febbre e profonda spossatezza. Non era però stato necessario il ricovero, come invece è avvenuto nel caso di Massimo Giannini, direttore della Stampa. 

Giannini, infatti, ha dovuto affrontare un lungo ricovero in ospedale, come lui stesso ha raccontato sul quotidiano torinese: “Esco dal tunnel dopo tre settimane esatte di buio. Sono ancora positivo, ma dopo 21 giorni di Covid e almeno tre senza più sintomi posso proseguire la quarantena a domicilio. C’è un drammatico bisogno di posti letto, per ricoverare i tanti, troppi pazienti gravi che arrivano in continuazione”, la denuncia di Giannini dopo l’uscita dal Covid.