Facebook Usa boicotta Trump? News destra fuori da topics…

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 maggio 2016 12:32 | Ultimo aggiornamento: 10 maggio 2016 12:32
Facebook Usa boicotta Trump? News destra fuori da topics...

Facebook Usa boicotta Trump? News destra fuori da topics…

ROMA – Facebook Usa boicotta Trump? News destra fuori da topics… Dipendenti di Facebook avrebbero regolarmente censurato notizie appartenenti all’area politica dei conservatori statunitensi, escludendole dalla sezione che ospita le notizie di tendenza sul social. Lo ha scritto il sito tecnologico Gizmodo citando un giornalista che avrebbe fatto parte del team ‘News’ di Facebook, e che avrebbe ammesso la condotta.

Altri “curatori di news”, così vengono definiti questi lavoratori nella società di Mark Zuckerberg, avrebbero poi detto a Gizmodo di aver inserito tra le notizie di tendenza alcune news che non erano abbastanza popolari per aver diritto a quella vetrina. L’accusa è stata respinta alcune ore fa dal vicepresidente di Facebook Tom Stocky, responsabile dei Trending Topics, che in un post sul social network ha spiegato di non aver trovato prove a supporto di quanto dichiarato da fonte anonima a Gizmodo. “Facebook è una piattaforma per persone e prospettive di tutto lo spettro politico”, ha scritto.

“Ci sono linee guida rigorose per il team di revisione volte ad assicurare coerenza e neutralità, le quali non permettono la soppressione di visioni politiche, né il favorire un punto di vista a un altro, o una fonte di news a un’altra”, ha scritto Stocky.

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Fb, vittoria in Cina contro marchio “face book”. Facebook vince una battaglia legale in Cina contro una società locale che aveva registrato il marchio ‘face book’. Una vittoria che mostra come l’atteggiamento di Pechino nei confronti del social network si sia ammorbidito anche se il sito resta ancora bloccato nel paese. Lo riporta il Financial Times, sottolineando che l’amministratore delegato di Facebook, Mark Zuckerberg, è da mesi impegnato a corteggiare le autorità cinesi per aprire il loro mercato. Un’offensiva che ha spinto Zuckerberg a studiare il mandarino, a incontrare il responsabile per la propaganda del partito comunista e a correre a Piazza Tienanmen in un giorno di particolare inquinamento.