Rojadirecta, vedere le partite di calcio in streaming è reato?

di Giulio Riccardi
Pubblicato il 6 dicembre 2018 18:40 | Ultimo aggiornamento: 6 dicembre 2018 18:40
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Rojadirecta, vedere le partite di calcio in streaming è reato?

ROMA – Chi guarda le partite su un sito che trasmette in streaming gratis e illegalmente le partite di calcio, rischia sanzioni fino a 30.000 euro? Cerchiamo di fare chiarezza sulla questione rispondendo alla domanda concernente all’illegalità di vedere le partite di calcio in streaming.

Ultimamente sono sempre di più gli utenti che preferiscono vedere le partite in streaming su piattaforme come Rojadirecta, anziché abbonarsi a Sky o Dazn.

Lo streaming calcio legale è quello che offre Sky con il servizio SkyGo o Now Tv. Oppure Dazn. Poi c’è quello illegale. In questo campo Rojadirecta è il sito principale per vedere in streaming gratis le partite di calcio in diretta live online ed è il sito di streaming sportivo più famoso in Italia e nel mondo, anche se in altri paesi ci sono altre alternative. 

Il funzionamento del sito è molto semplice: la pagina principale mostra il palinsesto con una serie di eventi sportivi in ordine di orario, l’utente può cercare ciò che gli interessa e poche decine di minuti prima dell’inizio dello stesso, cliccare sul titolo indicato dalla pagina.

Cliccando su tale titolo, appaiono una serie di link (collegamenti) su cui cliccare nuovamente ed attendere che si apra la pagina. La maggior parte delle volte si aprono pagine in lingua straniera (Rojadirecta preleva le partite trasmesse in chiaro su tv straniere) e a volte si aprono pagine che richiedono lo scarico e l’installazione di un programma su cui poter poi vedere le partite in streaming. 

Una notizia però sta facendo preoccupare tutti coloro che hanno guardato una partita su Rojadirecta: chi vede le partite in streaming rischia una sanzione di 30.000 euro. Sarà vero? 

Pochi anni fa una sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea ha dato ragione ad un gestore di un pub inglese che utilizzava un decoder greco per far vedere le partite di Premier League ai propri clienti.

Stando a quanto dichiarato dai giudici dell’UE, è possibile vedere le partite in streaming utilizzato dei siti esteri. Tuttavia, la sentenza del Tribunale di Milano riguardante l’illegalità di Rojadirecta ha escluso totalmente questa ipotesi, ribadendo l’illegittimità dello streaming. Quindi trasmettere, scaricare e diffondere dei contenuti coperti dal copyright è un comportamento illecito e come tale è sanzionabile.

La sentenza però non riguarda chi vede le partite (o qualsiasi altro contenuto coperto da diritti d’autore) in streaming. Infatti, ad oggi, non c’è ancora una norma che vieta di guardare le partite in streaming.

Così come dichiarato su StudioCataldi.it, ancora nessun legislatore è riuscito a dare risposta ad alcuni dei problemi portati dall’era digitale. Ad oggi, quindi, vedere le partite in streaming non è considerato reato dal nostro ordinamento, con la conseguenza che questo fenomeno non può essere combattuto con le armi necessarie.