Telegram, la chat usata da Isis chiude 78 account jihadisti

di redazione Blitz
Pubblicato il 19 Novembre 2015 15:25 | Ultimo aggiornamento: 19 Novembre 2015 15:25
Telegram, la chat dell'Isis chiude 78 account

Telegram, la chat dell’Isis chiude 78 account

ROMA – Anche Telegram, la piattaforma di messaggistica istantanea usata dall’Isis per rivendicare gli attacchi di Parigi e e l’esplosione dell’aereo russo sul Sinai, ha dichiarato guerra ai jihadisti. In un comunicato diffuso mercoledì i fondatori dell’app hanno fatto sapere di aver già chiuso 78 account riconducibili allo Stato islamico. I canali consentono a un utente di inviare messaggi di testo, audio e video a una molteplicità di altri utenti.

“Ci ha infastidito – si legge nella nota – apprendere che i canali pubblici di Telegram venissero usati dall’Isis per diffondere la sua propaganda. Solo questa settimana abbiamo bloccato 78 canali collegati all’Isis in 12 lingue”.

Telegram, con sede a Berlino ma creata due anni fa dai fondatori del social network russo VK, è un’alternativa ad applicazioni di messaggistica come la popolare WhatsApp, con in più un focus sulla sicurezza delle conversazioni. Permette infatti di inviare messaggi di testo, vocali e video cifrati, anche di grandi dimensioni (fino a 1,5 gigabyte). Un paio di mesi fa la piattaforma ha introdotto i “canali”, che possono essere creati da un utente e seguiti da un numero infinito di altri utenti. Alcuni dei canali utilizzati dall’Isis contano oltre 10mila follower.

La società ha inoltre esortato a segnalare eventuali altri profili alla mail abuse@telegram.org sottolineando però di non voler fare della censura o della restrizione alla libertà di parola una missione. Attualmente l’app conta ben 62 milioni di utenti al mese.