Sergio Marchionne in fin di vita per aorta lesionata? Dalla spalla ai polmoni, cosa gli è successo?

di redazione Blitz
Pubblicato il 24 luglio 2018 10:48 | Ultimo aggiornamento: 24 luglio 2018 10:48
Sergio Marchionne in fin di vita per aorta lesionata? Dalla spalla ai polmoni, cosa gli è successo?

Sergio Marchionne in fin di vita per aorta lesionata? Dalla spalla ai polmoni, cosa gli è successo?

ZURIGO – Ieri si vociferava di un tumore al pancreas e non ai polmoni come si pensava in un primo momento. Oggi di una lesione all’aorta. Passano i giorni e le ore e le voci sullo stato di salute di Sergio Marchionne non fanno che rincorrersi. L’unico dato certo è che le sue condizioni restano “stabili e irreversibili”. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play]

L’Universitatsspital, l’ospedale universitario di Zurigo, dove dal 28 giugno scorso l’ex ad di Fca è ricoverato, mantiene il più stretto riserbo. Come già nei giorni passati, non sono previsti bollettini medici o note ufficiali, mentre continua l’attesa dei giornalisti all’esterno del polo ospedaliero, con la security che non abbassa la guardia e piantona senza sosta gli ingressi.

Il top manager era entrato in questo polo di eccellenza dalla fine di giugno per un intervento alla spalla destra che prevedeva poi una breve convalescenza. Ma non è stato così. La situazione è precipitata e le sue condizioni si sono aggravate tanto da essere definite irreversibili.

Sulle cause circolano, senza freni, tante supposizioni ma senza essere mai corroborate da conferme ufficiali. Si è parlato di tumore al pancreas e di intervento alla spalla destra per rimuovere una ipotetica metastasi. Ma la voce che si è diffusa con maggiore insistenza nelle ultime ore è quella di un tumore ai polmoni. Colpevoli i suoi tre pacchetti di sigarette al giorno.

A dare conferma in tal senso, senza però alcun riscontro ufficiale, è stato l’avvocato Franzo Grande Stevens, da sempre molto vicino alla famiglia Agnelli e molto amico di Marchionne, che ricordando l’incapacità dell’ex a.d di Fca “di sottrarsi al fumo continuo delle sigarette”, ha parlato di “conferma da Zurigo che i suoi polmoni erano stati aggrediti”. Del resto, l’ospedale in cui è ricoverato è un polo oncologico d’eccellenza.

Ma cosa c’entra l’aorta? Si è parlato di una complicazione improvvisa in seguito a un intervento alla spalla. E combacia anche con il possibile male ai polmoni. Secondo gli esperti il tumore alla parte apicale dei polmoni può causare problemi e dolori alle spalle. L’intervento in quella zona può mettere in conto possibili complicanze all’aorta, la più importante arteria del corpo umano. Così come il fumo eccessivo di sigarette può aver influito non poco sulla salute vascolare del manager. Potrebbe, ma non vi sono certezze, essere accaduto questo.