Conchita Wurst è un caso. I russi: se ti occidentalizzi diventi così

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 Maggio 2014 11:36 | Ultimo aggiornamento: 12 Maggio 2014 11:36
Conchita Wurst è un caso. I russi: se ti occidentalizzi diventi così

Conchita Wurst (Foto Lapresse)

ROMA – Conchita Wurst, la drag queen con la barba, non è solo la vincitrice dell‘Eurovision Song Contest di Copenhagen, il vecchio Eurofestival, ma è anche “il futuro europeo”, “la fine dell’Europa”. E’ quanto sostengono molti politici russi, che hanno definito la kermesse musicale “una parata gay europea” e paventano per tutti coloro che si avvicina alla non omofoba Europa un futuro “senza uomini né donne”, ma solo con transgender e travestiti.

Questo perché il messaggio di Conchita, all’anagrafe Tom Neuwirth, austriaca di 25 anni, è arrivato forte e chiaro:

“Tutti dovrebbero potere vivere la loro vita come la vogliono, fin tanto che nessun altro viene ferito o limitato nella sua vita”, sostiene, Questo premio è dedicato a tutti coloro che credono in un futuro di pace e libertà. Siamo uniti e siamo inarrestabili”,

ha detto lanciato su Twitter l’hashtag #weareunstoppable.

Il concetto è stato ribadito dal presidente austriaco Heinz Fischer, che ha persino definito il trionfo della connazionale “non soltanto una vittoria per l’Austria, ma innanzitutto per la diversità e la tolleranza in Europa”.

Ma a Mosca non la pensano così. Il vicepremier russo Dmitri Rogozin ha twittato:

“Il risultato di Eurovision ha mostrato ai sostenitori dell’integrazione europea il loro futuro: una donna barbuta”.

Il politico nazionalista russo Vladimir Zhirinovski c’è andato giù ancora più duro:

“È la fine dell’Europa. Loro non hanno più uomini e donne, hanno “questo””.

Eppure Conchita ha le idee chiare:

“Amo essere un ragazzo nella mia vita privata. Mi travesto per divertirmi, lo vivo come un’espressione artistica. È solo l’illusione di essere una donna, non voglio affatto cambiare sesso. Mi sento parte della comunità gay, ovviamente, ma sto ricevendo molto affetto e supporto da ogni tipo di persona”.

Non dai russi, e nemmeno dalla sfidante italiana al contest, Emma Marrone, arrivata ventunesima su ventisei partecipanti: “Senza la barba, ha detto la cantante lanciata da “Amici”, non avrebbe alcuna chance, siamo seri”.