Coronavirus, e poi? Conte si è iscritto alla corsa al Quirinale? Le chances e l’ipoteca grillina

di Carlo Luna
Pubblicato il 11 Aprile 2020 12:55 | Ultimo aggiornamento: 11 Aprile 2020 12:55
Coronavirus, e poi? Giuseppe Conte si è iscritto alla corsa al Quirinale? Le chances e l'ipoteca grillina

Coronavirus, e poi? Conte si è iscritto alla corsa al Quirinale? Le chances e l’ipoteca grillina (Nella foto Ansa, il discorso di Conte il 10 aprile)

ROMA – Corsa al Quirinale, non è che Giuseppe Conte si è già iscritto?

Appena può, Giuseppe Conte rivoluziona il palinsesto della TV pubblica con una edizione straordinaria del TG1.

Attorno alle 20, orario  di massimo ascolto e tensione.

Vista la frequenza di queste sortite, l’aggettivo straordinaria risulta  improprio.

Quella del Presidente Conte è diventata un’abitudine con più di un obiettivo: io ritengo che non ci sia solo quello di informare gli italiani delle traballanti decisioni del Governo. C’è anche dell’altro.

Conte gioca in proprio e starebbe cercando di costruire la sua candidatura a Capo dello Stato.

Obiettivo tecnicamente possibile adesso che si è allontanato quasi del tutto il ricorso a elezioni anticipate.

Se sarà così il Presidente della Repubblica, sarà scelto dal Parlamento attuale, dove è molto forte il gruppo dei 5 Stelle.

Conte sembra darlo per scontato e nella conferenza stampa di ieri si è prodotto nel suo numero di maggior successo.

Cioè un attacco esplicito e pesante a Matteo Salvini e a Giorgia Meloni, che con “bugie” e “falsità” (queste le parole usate) stanno procurando gravi danni al nostro Paese, indebolendone la posizione nelle trattative con l’Europa.

Non è un’accusa da poco e richiama alla mente le dichiarazioni di Conte in Senato quando bistrattò l’allora vice presidente e ministro dell’Interno, Salvini, che gli sedeva accanto.

Per buttarlo fuori dalla maggioranza di governo, come poi è avvenuto.

I due sotto accusa da parte dell’attuale Capo del Governo si sono rivolti al presidente della Repubblica Sergio Mattarella perché intervenga.

L’equilibrio e lo spessore politico e culturale dell’attuale Presidente della Repubblica gli consiglieranno contenuto e tono di una sua eventuale risposta.

Conte è arrivato a Palazzo Chigi imprevedibilmente e per una serie di circostanze fortunate.

Che abbia delle ambizioni è legittimo.

Che trovi in Parlamento una maggioranza per arrivare al Quirinale è al momento assai improbabile.

Per vincere dovrebbe ottenere anche i voti anche del Partito Democratico e della pattuglia Italia Viva. Per Zingaretti e Renzi sarebbe una decisione molto azzardata.