Lockdown bis? No! Ma…Discoteche chiuse e mascherine sempre

di Bruno Tucci
Pubblicato il 17 Agosto 2020 10:48 | Ultimo aggiornamento: 17 Agosto 2020 10:50
Lockdown bis? No! Ma...Discoteche chiuse e mascherine (nella foto) sempre

Lockdown bis? No! Ma…Discoteche chiuse e mascherine sempre

Siamo vicini ad una nuova fase di lockdown? “Assolutamente no”, assicura il vice ministro della salute Pierpaolo Sileri. Ed aggiunge: “Per carità niente panico”.

Lockdown no, ma… A Sileri fa eco Franco Locatelli, presidente dell’Istituto Superiore di Sanità: “Bisogna stare attenti, altrimenti saranno indispensabili altri stop”. Il governo, le autorità scientifiche gettano acqua sul fuoco delle preoccupazioni. Ma è altrettanto vero che l’aumento del numero dei contagi ha creato non poche perplessità.

Si può parlare di pericolo di una recrudescenza in grande stile? “No e poi no”, si continua a dire dai Palazzi che contano. Però, è un fatto che le prime drastiche misure sono state prese, segno evidente che il campanello d’allarme è suonato, anche forte.

Da oggi le discoteche in tutta Italia sono sbarrate e non ci potranno essere deroghe regionali perché l’ordinanza è chiara. Qualsiasi contrordine verrà respinto immediatamente. Bisogna ricordare che Basilicata e Calabria erano state le prime a correre ai ripari chiudendo le sale da ballo.

C’era stata qualche perplessità, si commentava che la fretta non è mai una buona consigliera. Invece, i due governatori avevano avuto pienamente ragione, se è vero, come è vero, che dopo poco più di ventiquattro ore Roma ha seguito il loro esempio.

Non solo, è anche tornato l’obbligo delle mascherine nei locali pubblici (anche all’aperto) dalle 18 alle 6 del mattino. Tutto questo sino al 7 settembre, poi si vedrà. Non si sta gonfiando l’emergenza, come qualcuno afferma, si vuole solo evitare che i primi focolai aumentino a dismisura.

Meglio prevenire, dunque e a proposto il ministro Roberto Speranza chiede ai giovani un aiuto. Perché? Facile rispondere: per il semplice motivo che in questa estate, tra luglio e i primi quindici giorni di agosto, la movida è impazzita ed ogni cautela è andata a farsi friggere.

Dice ancora il responsabile della Salute: “Mi rivolgo a loro e sono certo che mi ascolteranno. Entra in gioco il problema della riapertura delle scuole quanto mai importante e sentito da migliaia di famiglie. A proposito non si può fallire”.

Naturalmente, all’opposizione le voci sono contrarie, in specie quella di Matteo Salvini. “E’ una follia prendersela con i ragazzi”, commenta. Mentre sempre da destra Maria Stella Gelmini è più cauta: “Siamo d’accordo con le misure prese dal governo, ma si diano subito aiuti ai gestori penalizzati”.

Le polemiche politiche non si placano nemmeno in un momento così delicato per il Paese. Da un punto di vista economico, ma anche sanitario. “Il populismo sta per tramontare”, sostengono da sinistra e Zingaretti aggiunge: “I veri riformisti siamo noi”.

Le repliche degli avversari non si fanno attendere: “Il patto fasullo tra Pd e 5Stelle è solo un paracadute per quanto avverrà in autunno. Ci si vuole salvare dal disastro”. “Vedrete”, si controreplica, da sinistra: “Roma sarà il laboratorio dell’antipopulismo”. Chi è lontano dalle beghe dei Palazzi legge e si augura solo che il Paese esca da questa fase così complicata. E’ l’augurio di tutti.