Elena Ceste, Michele Buoninconti ai figli: “Se dite così, vengono le zoccole…”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 febbraio 2015 9:21 | Ultimo aggiornamento: 3 febbraio 2015 9:21
Elena Ceste, Michele Buoninconti ai figli: "Se dite così, vengono le zoccole..."

Elena Ceste, Michele Buoninconti ai figli: “Se dite così, vengono le zoccole…”

COSTIGLIOLE D’ASTI – Michele Buoninconti diceva ai figli: “Vogliono sapere che tra di voi non andate d’accordo. Se voi glielo dite, qua vengono le zoccole e la sera diventa il bordello”. Le intercettazioni di Buoninconti (arrestato perché accusato di aver ucciso la moglie Elena Ceste) sono state pubblicate sul Giornale in un articolo a firma di Chiara Sarra. Buoninconti, accusato anche per le pressioni che avrebbe esercitato sui figli, avrebbe (secondo le indagini) invitato in più occasioni i 4 figli a descrivere agli investigatori la loro situazione familiare come idilliaca.

Scrive Sarra:

E per far star buoni i quattro figli (il più piccolo ha appena 6 anni) non raccontava di “lupi” o “fantasmi” e “mostri”, ma li spaventava invocando le “zoccole” che li avrebbero portati via dalla famiglia. “Loro vogliono sentire solo questo, che tra di voi non andate d’accordo”, diceva ai bimbi mentre si indagava sulla scomparsa di Elena, “Così uno va da una parte, uno da un’altra parte … Vi va bene vivere così, separati? E a me, perché mamma è … chissà dove, mi mettono ancora da un’altra parte. A casa nostra sai cosa ci fanno venire? Le zoccole, le straniere, a fottere! Così c’è una zoccola per ogni stanza. E la sera c’è il bordello. Perciò cercate di essere bravi tra di voi. Mi avete visto litigare con mamma?”. E ai figli che ammettevano di aver assistito a delle baruffe tra i genitori risponde: “Eh, loro questo vogliono sentire. Se glielo dite, state tranquilli che mi mettono da un’altra parte”.+

Sempre la Sarra descrive Buoninconti come un uomo possessivo e ossessivo nei confronti di Elena:

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Stando a quando trapelato dalla procura, Michele era quello che si può definire un marito “all’antica”, che vuol controllare ogni aspetto della vita della moglie. Una volontà di controllo assoluto che però si è trasformato in un’ossessione: non le permetteva nemmeno di pagare la spesa (“Devi dire che passerà tuo marito”, le diceva), bloccava l’assicurazione dell’auto della donna quando non doveva accompagnare i figli a scuola, parlava lui con il medico anche quando ad essere malata era la moglie.

Massimo Copperi e Massimo Numa su La Stampa, invece, parlano dell’ossessione di Buoninconti per gli altri “uomini” che avrebbero importunato Elena, invitando gli investigatori a seguire quella pista per il delitto:

Nemmeno lui crede più al suicidio e forse neanche a una morte accidentale. S’è quasi convinto che «qualcuno ha portato Elena nel canale». Ma chi? «Non cercate i luoghi – aveva ammonito – ma le persone…». Insomma, gli uomini che nel corso dei mesi avevano avuto contatti, in chat o direttamente, con la moglie.

I due giornalisti scrivono che Michele sarebbe stato tradito dalle tracce di terriccio lasciate sui vestiti di Elena ritrovati in giardino il giorno della scomparsa:

Gli inquirenti ritengono che Michele, dopo avere ucciso la moglie, abbia portato il corpo nel canale, contaminandosi le mani smuovendo la terra nel tentativo di coprire il corpo di Elena; poi, tornato a casa, avrebbe preso i vestiti che la donna si era tolta la sera e li avrebbe lasciati all’aperto per simulare la crisi nervosa e la fuga nelle campagne. Proprio in questa circostanza si sarebbe tradito, lasciando le tracce sui vestiti.