VIDEO YouTube Arisa-Invasioni Barbariche: “A Sanremo avevo i copricapezzoli”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 febbraio 2015 14:45 | Ultimo aggiornamento: 19 febbraio 2015 14:46
VIDEO YouTube Arisa-Invasioni Barbariche: "A Sanremo avevo i copricapezzoli"

Arisa alle “Invasioni Barbariche”

ROMA – “Condurre il Festival di Sanremo? Mai più. E’ stata una parentesi, una specie di seminario. Il vestito senza reggiseno? Pensavo bastassero i copricapezzoli”: a parlare è Arisa, una delle tre vallette di Carlo Conti sul palco dell’Ariston.

Intervistata da Daria Bignardi alle “Invasioni Barbariche”, la cantante genovese ha chiarito di non voler più fare la valletta al Festival, di volersi concentrare solo sulla musica, e annuncia un nuovo progetto con la Disney.

Sulla sua prova di valletta dice:

5 x 1000

“Io sono un po’ sciroccata, lo sanno tutti. Non potevo fingere. Quando divento troppo presente a me stessa divento troppo adulta, un po’ cinica. Ci vuole leggerezza nella vita. La mia vita è leggera, ho la fortuna di avere una persona vicino che si occupa di me e vuole tanto che io viva la vita in maniera bella. Non mi devo preoccupare di tante cose, mi aiuta. Ci aiutiamo a vicenda”.

Arisa non risparmia complimenti per le sue colleghe: definisce Emma (con la quale, però, pare ci fosse maretta dietro le quinte) “superstar” e Rocio Munoz Morales “gnocca”.

Tra le tre, si mette sul gradino più basso del podio:

“Sono stata l’unica valletta a ricevere solo tre mazzi di fiori: dallo stilista, dalla mia fan numero 1 e dal mio fidanzato”.

Sui cantanti in concorso, apprezza i vincitori de Il Volo:

“Trovo sia una nuova realtà che può esportare la tradizione italiana nel mondo. Se avessimo proposto altro, tipo la musica elettronica, avremmo trovato qualcuno che lo faceva meglio. Al contrario, noi quel genere lì lo facciamo bene. Ma mi sono piaciuti anche Marco Masini, Malika e Nek”.

Per vedere l’intervista di Arisa alle “Invasioni Barbariche” vai al minuto 2:14:00.