Hollande: “Sì a scudo anti-spread, Spagna e Italia firmeranno il Patto dopo”

Pubblicato il 29 Giugno 2012 1:09 | Ultimo aggiornamento: 29 Giugno 2012 1:57

BRUXELLES – I leader della Ue hanno trovato l’accordo sul patto per la crescita e l’occupazione, anche se Italia e Spagna hanno deciso di rinviare la loro firma. Lo ha riferito il presidente francese Francois Hollande.

Il presidente francese concorda sulla necessita’ di un meccanismo anti-spread che intervenga in favore dei paesi virtuosi ”senza che sia loro imposto un programma aggiuntivo” di impegni perche’ hanno gia’ fatto gli sforzi necessari.

Hollande ha poi detto che la Spagna chiede che sia possibile una ricapitalizzazione diretta delle banche e chiede che il Fondo Esm non sia piu’ considerato un creditore privilegiato.”Monti e Rajoy mi avevano avvisato della loro posizione” per avere ”un accordo globale” e ”sono d’accordo”, ha detto il premier francese.

Non si tratta dunque di un ricatto, replica Hollande a chi gli chiedeva se la ”riserva” posta da Roma e Madrid possa essere così considerato. ”Conosco le loro difficolta’ – ha aggiunto – e capisco che vogliano molto velocemente misure per la stabilita”’.

Hollande ha poi dichiarato: “Il meccanismo anti-spread cercato da Mario Monti bisogna trovarlo e senza cambiare i Trattati”, ma ”usando gli strumenti attuali per combattere la speculazione contro paesi” come Italia e Spagna ”che hanno fatti sforzi e non devono pagare tassi d’interesse troppo alti”. Con queste parole il premier francese si e’ schierato a favore delle richieste di Monti e Rajoy.

”La zona euro non puo’ restare dov’e”’: ”l’unione bancaria e’ indispensabile” e si deve arrivare alla ”unione fiscale” e ”a un ministero del Tesoro europeo che emetta debito e lo mutualizzi” ma anche che faccia ”una politica economica comune”, ha poi aggiunto Hollande.