Germania: gaffe sulla missione in Afghanistan, si dimette il presidente della Repubblica

Pubblicato il 31 maggio 2010 14:55 | Ultimo aggiornamento: 31 maggio 2010 14:58

Horst Koehler

Il presidente della repubblica tedesca, Horst Koehler, ha rassegnato le dimissioni. Koheler lascia il suo incarico ad appena un anno dall’inizio del mandato. Alla base della scelta del presidente le sue controverse dichiarazioni sul significato della missione tedesca in Afghanistan.

Parlando una radio tedesca durante una visita in Afghanistan lo scorso 22 maggio il presidente aveva spiegato: “Un Paese delle nostre dimensioni, concentrato sull’export e quindi sulla dipendenza dal commercio estero, deve rendersi conto che gli sviluppi militari sono necessari in un’emergenza per proteggere i nostri interessi ad esempio per quanto riguarda le rotte commerciali o per impedire instabilità regionali che potrebbero influire negativamente sul nostro commercio, sull’occupazione e sui redditi “.

L’idea di giustificare la missione in Afghanistan come un modo per tutelare gli interessi commerciali tedeschi, però, ha attirato su Koehler le critiche sia della maggioranza sia dell’opposizione. L’ultimo, in ordine di tempo, a criticare frontalmente il presidente della Repubblica era stato l’attuale ministro della difesa Karl-Theodor zu Guttenberg