Gran Bretagna, governo al risparmio: chiude il 75% dei suoi siti web

Pubblicato il 25 Giugno 2010 18:42 | Ultimo aggiornamento: 25 Giugno 2010 18:43

Il governo britannico chiude tre quarti dei suoi 820 siti internet per risparmiare’ 100 milioni di sterline di denaro pubblico. A dare l’annuncio e’ stato il ministro Francis Maude. Maude non ha voluto specificare quali siti – sono 600 in tutto – conosceranno la scure. ”I tempi della vanita’ sono finiti”, si e’ limitato a dire.

”Tutti i siti internet – ha poi sottolineato – verranno sottoposti a una revisione che valuti i costi, l’utilizzo da parte degli utenti, e la possibilita’ di condividere le risorse”.

La commissione dara’ le sue valutazioni in settembre ma l’intento dichiarato e’ quello di chiudere circa il 75% dei siti governativi e produrre risparmi del 50% su quelli che sopravviveranno alla sforbiciata. ”Non e’ cosa buona – ha concluso – avere siti internet che non garantiscono quel livello di qualita’ richiesto dalle persone. Per questo motivo metteremo in cantiere dure misure per sbarazzarci dei siti meno virtuosi e introdurre linee guida piu’ severe per quelli che resteranno”.