Standard & Poor’s taglia rating: il Belgio si sveglia, sì a intesa bilancio

Pubblicato il 26 Novembre 2011 18:17 | Ultimo aggiornamento: 26 Novembre 2011 19:05

BRUXELLES, 26 NOV – Il declassamento del Belgio da parte di Standard & Poor's sortisce il primo effetto, positivo: dopo il taglio del rating sovrano da AA+ ad AA, i negoziatori che da 18 mesi cercavano un accordo sul bilancio hanno trovato l'intesa in una notte, aprendo la strada alla formazione di un nuovo governo, che aspettava di vedere la luce da oltre 530 giorni. Il re ha quindi incaricato il leader dei socialisti francofoni, Elio Di Rupo, probabilmente il nuovo premier, di formare ''in fretta'' il nuovo esecutivo, che molti vorrebbero prima della riapertura dei mercati lunedi' mattina.

''Il formatore (Di Rupo, ndr) e i negoziatori (sei partiti, ndr) hanno raggiunto un'intesa fondamentale per la formazione del governo, elaborando il bilancio 2012, 2013 e 1014 raggiungendo un accordo sulle riforme strutturali di lungo termine su occupazione e pensioni'', si legge nella nota congiunta dei partiti che hanno negoziato tutta la notte per trovare un accordo.

Secondo gli analisti, la lunga impasse che vedeva contrapposte su questioni politico-linguistiche le sei formazioni vincitrici delle elezioni del giugno 2010, e' stata risolta proprio dalla spinta della crisi. Decisivi piu' degli appelli del re sono stati quindi il downgrade e la prospettiva economica scesa a 'negativa', la crisi della banca Dexia (si teme che il Belgio non abbia i fondi necessari per il salvataggio) e il timore di un bagno di sangue sui mercati lunedi' mattina, con il rendimento sui bond a dieci anni che venerdi' ha gia' raggiunto il 5,89%.

In base all'accordo sul budget, il Belgio portera' il suo deficit nel 2012 al 2,8% sul pil, dal 3,6% di quest'anno, arrivando al pareggio di bilancio nel 2015. Potrebbe finire cosi' una crisi di governo che non ha precedenti, tanto da essere stata ufficialmente registrata come tale gia' il 30 marzo scorso dal 'Guinness Book of records' stracciando il primato finora detenuto dall'Iraq che usciva dalla guerra.

Il Belgio e' formalmente senza governo da aprile 2010. Le elezioni di giugno 2010 hanno visto nelle Fiandre la vittoria degli indipendentisti dello N-Va guidati da Bart De Wever ed in Vallonia il successo dei socialisti. Di fatto, uno stallo irrisolvibile, finche' un mese fa gli indipendentisti hanno deciso di rimanere fuori dal governo.

Il paese nel frattempo e' stato guidato ''per gli affari correnti'' dal gabinetto Leterme. Un regime che non ha impedito di affrontare con successo situazioni speciali, come il semestre di presidenza belga della Ue o la partecipazione alle operazioni militari in Libia.