Ucraina. Rinviato al 25 giugno il processo di Iulia Timoshenko

Pubblicato il 21 Maggio 2012 - 10:51 OLTRE 6 MESI FA

KIEV – Il tribunale di Kharkiv ha deciso di rinviare al 25 giugno il processo che vede la leader dell’ opposizione ucraina, Iulia Timoshenko, accusata di malversazione ed evasione fiscale per dei fatti che risalgono agli anni ’90, quando era a capo della Sistemi energetici uniti d’Ucraina. La Timoshenko sta curando un’ernia in ospedale e la corte ha deciso di non poter proseguire in sua assenza. I giudici, che il 28 aprile avevano gia’ rinviato il processo a oggi perche’ la Timoshenko non era in aula per motivi di salute, hanno accolto la richiesta della pubblica accusa, che ha chiesto il rinvio dell’udienza per non costringere l’ex premier a interrompere la terapia a cui e’ sottoposta all’ospedale delle Ferrovie di Kharkiv.

”La corte – ha detto il giudice Konstantin Sadovski – ha deciso che il processo non puo’ essere condotto in assenza dell’imputata Iulia Timoshenko e dei suoi legali”.    La Timoshenko, che ha denunciato di essere stata picchiata in carcere a fine aprile, ha accettato di far curare l’ernia al disco di cui soffre da mesi all’ospedale di Kharkiv a inizio mese, dopo che Kiev ha respinto le proposte di Berlino e Mosca di farla ricoverare all’estero. L’ex premier ha pero’ chiesto, e ottenuto, che a seguirla ci fosse anche un medico tedesco di sua fiducia: il neuropatologo della clinica ‘Charite” di Berlino, Lutz Harms.    Dietro le sbarre dall’agosto scorso, l’eroina della Rivoluzione arancione e’ stata condannata a sette anni di reclusione per abuso di potere per aver siglato nel 2009 un contratto con Mosca per le forniture di gas senza il consenso del governo da lei guidato e a un prezzo ritenuto svantaggioso da Kiev. La sentenza, considerata politicamente motivata da numerosi osservatori, e’ stata confermata in appello a dicembre.