Ballottaggio Comunali Roma, Marino chiude la campagna: “Liberiamo la città”

Pubblicato il 7 Giugno 2013 21:41 | Ultimo aggiornamento: 7 Giugno 2013 21:42

Ballottaggio Comunali Roma, Marino chiude la campagna: "Liberiamo la città"ROMA – ”Siamo a 72 ore dalla liberazione di Roma, ci siamo quasi”. E’ iniziato il countdown per Ignazio Marino, il chirurgo dem aspirante primo cittadino che domenica e lunedì sfiderà Gianni Alemanno al ballottaggio. Marino ha chiuso la sua campagna elettorale a piazza Farnese. Sul palco con lui ha voluto la neopresidente del Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani, i sindaci di Milano e Cagliari Giuliano Pisapia e Massimo Zedda e il governatore del Lazio Nicola Zingaretti ”che mi ha sostenuto dalla prima ora”.

Poi, esortando ha lanciato la sfida, ”il 9 e 10 giugno dobbiamo liberare Roma e farla tornare a sperare, respirare e sorridere. Mettiamocela tutta per liberare Roma dalla palude e dai favoritismi”. In piazza il segretario del Pd Guglielmo Epifani: ”Ignazio è la persona giusta e credo che possa davvero vincere questa sfida. I romani hanno capito il rinnovamento che può portare”. Poi il chirurgo dem, in mise casual – pantaloni blu e camicia – ha ascoltato seduto nel retropalco, gli interventi dei suoi sostenitori: Serracchiani, “fresca” di vittoria, non usa mezzi termini e va dritta al punto: ”Questa città non merita Alemanno” e poi parla delle amministrative di Roma come di una ”partita non solo per la Capitale ma per il Paese. Il primo turno ha già dato risultati importanti – aggiunge – ora Marino deve vincere per governare bene”. Endorsment anche da Pisapia che guarda già al futuro e sogna ”una sinergia tra Milano e Roma per dare una svolta nel Paese”.

Zingaretti punta il dito invece sui cinque anni di giunta Alemanno – ”E’ peggiorato tutto. C’è stata solo spartizione e una vergognosa lottizzazione politica” – e su questi ultimi frenetici giorni di campagna elettorale caratterizzati da ”veleni e fango. La destra ha paura del cambiamento – spiega il governatore – Ha fatto più manifesti di insulti contro Marino che pro Alemanno”. Ma per Marino è anche il momento di fare un bilancio della sua campagna: ”E’ stata un’esperienza straordinaria, a contatto con le persone – dice l’aspirante primo cittadino – Ad iniziare dalle periferie che io voglio che si sentano al centro della città e soprattutto al centro dell’attenzione della nuova amministrazione. Un grande piano di manutenzione ordinaria sarà uno dei primi atti. Inizieremo dal decoro urbano e soprattutto dalle periferie con illuminazione, marciapiedi, copertura delle buche. Chiederemo a chi si assume l’incarico di un appalto che garantisca che quel manto stradale rimanga in buone condizioni per almeno cinque anni”.

E ancora, tra i progetti del chirurgo dem un bonus lavoro di 500 euro per i giovani impegnati in tirocini o stage, un buono casa di 700 euro e la costituzione di un fondo blindato per la fragilità sociale – per ”aiutare chi per qualche motivo è rimasto indietro: le persone che hanno perso la casa, che hanno perso il lavoro o quanti hanno una persona diversamente abile in famiglia e vogliono avere le risorse per accudirla a casa”. Infine il suo ultimo appello prima del silenzio elettorale: ”Dobbiamo convincere gli indecisi che possiamo davvero cambiare tutto. Dopo cinque anni di disastri lo dobbiamo fare per i romani. Noi rivogliamo indietro la nostra Roma. Lunedì vinciamo”.