Beppe Grillo contro le Olimpiadi: “Bromuro quotidiano, trionfo del nazionalismo”

Pubblicato il 5 agosto 2012 17:42 | Ultimo aggiornamento: 5 agosto 2012 17:42
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Beppe Grillo (LaPresse)

ROMA – Neppure le Olimpiadi si salvano dalla stroncatura di Beppe Grillo. Secondo il leader del Movimento a 5 Stelle, infatti, i Giochi sono solo “bromuro quotidiano sponsorizzato dalle multinazionali” e uno spettacolo che con lo sport non ha nulla a che fare perché rappresentano il “trionfo del Nazionalismo”.

In un posto sul suo blog dal titolo giochi senza bandiere Grillo illustra la sua posizione anti-olimpica: ”Se tutto fa spettacolo, tutto fa Olimpiadi” e alle Olimpiadi ”non vincono gli atleti, ma le nazioni. E’ il trionfo del nazionalismo”.

”La medaglia d’oro la conquista il presidente della Repubblica, il telecomando in mano, che dalla poltrona si precipita a congratularsi con l’atleta dandone ampia copertura a tutti i mezzi d’informazione ”scrive Grillo secondo il quale ”l’atleta, che una volta diceva alla mamma ‘Sono arrivato uno!’, oggi si prepara a una carriera da parlamentare”.

“Negli anni della Guerra Fredda – continua – la Germania Est vinceva tutto, aveva atleti formidabili, costruiti in laboratorio, spesso dopati come dei cavalli. Negli anni della Grande Crisi è la Cina a vincere tutto. Il super nazionalismo ha bisogno di un super medagliere. Il mondo moderno ha imparato la lezione dagli antichi Romani. Le Olimpiadi sono una versione smisurata del Colosseo con circences che occupano tutti gli spazi dell’informazione. Un bromuro quotidiano sponsorizzato dalle multinazionali”.