Grillo vs superpensioni: “Sono 100mila”. Poi cita Amato, Diliberto e Veltroni…

Pubblicato il 3 agosto 2012 15:46 | Ultimo aggiornamento: 3 agosto 2012 15:55
Beppe Grillo

Beppe Grillo (LaPresse)

ROMA   – Abbassando le pensioni d’oro a 5mila euro netti al mese l’Italia potrebbe risparmiare 7 miliardi di euro. Il conto sulle 100mila pensioni d’oro viene da Beppe Grillo, leader del Movimento a 5 Stelle. Grillo ha poi ricordato anche come nel mese di luglio i parlamentari abbiano bocciato ”un emendamento per portare le pensioni d’oro a un minimo di 6.000 euro netti al mese e, se cumulate con altri trattamenti pensionistici, a 10.000”. Nel suo blog Grillo accusa “Rigor Montis” di non essere intervenuto, anzi di essersi “ben guardato dal fare un decreto legge”.

Grillo ha scritto nel suo blog: “Ci sono 100.000 pensioni d’oro per un costo annuo di 13 miliardi. Se venissero abbassate a 5.000 euro netti al mese, il risparmio annuale sarebbe superiore ai 7 miliardi di euro. Il Parlamento è come Fort Knox e gli ex parlamentari percepiscono 2.330 pensioni, pari a 219 milioni di euro all’anno, di cui solo 15 milioni versati da loro. Gli altri 204 li pagano gli italiani con le tasse più alte del mondo. Conoscere i dettagli dei pensionati d’oro

Nel blog il comico genovese scrive: “Giuliano Amato prende 31.000 euro lordi al mese, 9.000 di vitalizio da ex parlamentare, 22.000 dall’Inpdap da ex professore universitario. Oliviero Diliberto ha diritto a 7.959 euro dall’età di 51 anni, Franco Giordano a 6.203 euro dall’età di 50 anni, Waterloo Veltroni 9.000 euro da quando aveva 49 anni, che incassò prima di ritornare a prendere lo stipendio da deputato. I vitalizi vanno aboliti e quelli in vigore abbassati a 3.000 euro lordi”.