Berlusconi pro poveri: reddito di dignità e sgravi fiscali totali per chi assume giovani

di Redazione Blitz
Pubblicato il 27 dicembre 2017 11:08 | Ultimo aggiornamento: 27 dicembre 2017 11:08
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Berlusconi per i poveri: eccolo in versione San Francesco

ROMA – Silvio Berlusconi (chiaramente in piena campagna elettorale) ha deciso di farsi paladino dei nuovi poveri: per questo lancia l’ipotesi del “reddito di dignità” (ipse dixit) e la proposta di sgravio fiscale totale per chi assume i giovani (una mossa che già il governo Renzi aveva fatto).

Per contrastare “subito” l'”emergenza della povertà” Silvio Berlusconi propone una “misura drastica sul modello della proposta di Milton Friedman”. “Lui la chiamava ‘imposta negativa sul reddito’, io lo chiamo “Reddito di dignità”. Così Berlusconi in diretta su Radio 101.

“Chi si trova sotto una certa soglia di reddito, potrebbe essere di 1000 euro al mese da aumentare di un tot per ciascun figlio a carico, non solo bisognerebbe non pagasse le taste, ma lo Stato dovrà versare a lui la somma necessaria per arrivare ai livelli di dignità garantita da Istat. Una somma che può variare, a seconda della zona del Paese in cui la persona vive”, sostiene Berlusconi.

Berlusconi propone un “totale sgravio fiscale per le aziende che assumono i giovani “con contratto di apprendistato o di primo impiego per tre anni”. “Deve essere per le aziende molto conveniente assumere un giovane”, sostiene il leader di Forza Italia.

Berlusconi torna, quindi, a riproporre l’aumento a “mille euro al mese per le pensioni minime” e ribadisce la necessità di dare una “attenzione alle nostre mamme, che hanno diritto di trascorrere una vecchiaia serena”.

“Purtroppo ci sono in Italia 4.750.000 persone che vivono nella povertà più assoluta. Sono aumentate del 65% in dieci anni. E’ inaccettabile in un Paese europeo”. Lo spiega Berlusconi, sottolineando che “nessuno può vivere bene, anche chi è agiato, sapendo che intorno a noi ci sono milioni di italiani che devono dipendere dalla assistenza pubblica o dalla carità privata e non hanno accesso alle cure mediche”.

Per far fronte a questa situazione, il leader di Forza Italia vede “Un solo modo strutturale: far ripartire la crescita attraverso una politica di tagli fiscali, di infrastrutture e di riorganizzazione della macchina dello Stato. Tuttavia, per questo ci vuole tempo e dobbiamo affrontare un dramma immediato. Occorrono misure di emergenza per persone che hanno bisogno oggi di vivere”. Da qui la proposta del ‘Reddito di dignità’.