Berlusconi rischia incriminazione (e domiciliari) per oltraggio a magistratura

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 Giugno 2014 14:57 | Ultimo aggiornamento: 20 Giugno 2014 14:57
Berlusconi rischia incriminazione (e domiciliari) per oltraggio alla magistratura

Berlusconi rischia incriminazione (e domiciliari) per oltraggio alla magistratura

NAPOLI – Silvio Berlusconi rischia l’incriminazione per oltraggio alla magistratura. E rischia, di conseguenza, la perdita del beneficio dei servizi sociali in prova. La procura di Napoli deciderà lunedì prossimo eventuali iniziative per le frasi contro la magistratura pronunciate ieri in aula da Berlusconi, al termine della sua testimonianza al processo che vede come imputato Lavitola. I magistrati valuteranno l’ipotesi dell’avvio di un procedimento per il reato di oltraggio a magistrato in udienza.

Per Berlusconi, che dopo aver deposto in Aula aveva definito la magistratura “incontrollata, incontrollabile, irresponsabile e conl’impunità piena” un rischio doppio: quello di una nuova incriminazione e quello della perdita dei servizi sociali in prova. Condizione dell’accordo con il Tribunale di Milano era infatti che Berlusconi evitasse dichiarazioni lesive dell’onorabilità della magistratura.

Dopo le parole di giovedì il procuratore di Napoli Giovanni Colangelo, e i pm Vincenzo Piscitelli e Henry John Woodcock, esamineranno il verbale dell’udienza – la cui trascrizione sarà disponibile a inizio settimana – e prenderanno in considerazione anche l’eventuale trasmissione del verbale al Tribunale di Sorveglianza di Milano, che nel concedere all’ex premier il benefico dell’affidamento in prova ai servizi sociali aveva fissato alcune prescrizioni tra cui quella di evitare dichiarazioni offensive nei confronti dell’ordine giudiziario.