Berlusconi, Ruby, bunga bunga. Pannella sbotta: “Ci attaccarono per Cicciolina, e ora?”

Pubblicato il 18 Gennaio 2011 - 10:53 OLTRE 6 MESI FA

Marco Pannella

Sul caso Ruby, Berlusconi e bunga bunga sbotta Marco Pannella:  ”Si disse, quando candidammo Cicciolina, che avevamo – noi, noi Radicali, noi della nonviolenza, noi della poverta’, noi trattati da trenta anni in modo fascista – minato la moralita’ del Paese e del Parlamento. Adesso vediamo cosa succede. Quello che succede oggi e’ importante per comprendere il domani”.

In un intervento in diretta a Radio Radicale. ”La rivoluzione milanese – ha detto ancora Pannella riferendosi all’inchiesta dei pm di Milano – è una rivoluzione interna al regime partitocratico, di cui Berlusconi è solo un prodotto, e come prodotto naturalmente e’ stato l’epigono delle classi dirigenti che lo avevano nutrito in un vuoto di democrazia. La democrazia è stata abolita progressivamente, e rapidamente, gia’ dagli anni cinquanta-sessanta. In questo vuoto di democrazia, personalita’ come Silvio Berlusconi non hanno potuto che prosperare fino alla morte. Politica, per il momento”.

”Credetemi: quello che vedo è invece la nuova marcia su Roma, che parte da Milano. Invece che un generale a condurla è un democraticissimo magistrato, aiutato per il Colosseo da quel prodotto di regime antidemocratico che in fondo è Santoro, che va benissimo per convocare al Colosseo la plebe romana”, ha concluso Pannella.