“La patonza deve girare”. Berlusconi e la “cresta milionaria ” di Sabina Began

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 ottobre 2013 9:06 | Ultimo aggiornamento: 2 ottobre 2013 20:18
"La patonza deve girare". Berlusconi e la "cresta milionaria " di Sabina Began

“La patonza deve girare”. Berlusconi e la “cresta milionaria ” di Sabina Began

ROMA – “La patonza deve girare”. Berlusconi e la “cresta milionaria ” di Sabina Began. Dalle carte della Procura di Bari emergono nuovi particolari sulla casa regalata dall’ex presidente del Consiglio Berlusconi a Sabina Began, nota alle cronache politico-mondane come l’“Ape Regina”. Berlusconi regalò oltre un milione e mezzo alla Began per comprare un appartamento nel quartiere Monti a Roma e costato solo 600 mila euro.

Su quella differenza i magistrati vogliono vederci chiaro: sospettano si tratti del prezzo del silenzio della signora, o peggio la disponibilità a fornire dichiarazioni mendaci, a proposito del presunto giro di escort reclutate per le serate a Palazzo Grazioli, una vicenda per la quale sono indagati Gianpaolo Tarantini e la stessa Began, L’inchiesta si fonda anche su quelle intercettazioni telefoniche compromettenti che fecero il giro del mondo. Una, in particolare, che coglie un colloquio telefonico tra Berlusconi e Tarantini, ne stabilisce il tenore: “Vedi Gianpaolo ora al massimo dovremmo averne due a testa. Tu porta per te e io porto le mie. Poi ce le prestiamo. Insomma, la patonza deve girare“.

Sulla presunta “cresta milionaria”, come la chiama Guido Ruotolo su La Stampa di oggi, e relativi passaggi e transazioni di denaro si era appuntata prima l’attenzione della Vigilanza di Banca d’Italia che aveva segnalato il caso, poi quella di magistrati e Guardia di Finanza. I versamenti di Berlusconi transitano sulla società Moon & Stars di Began, una scatola vuota, dicono gli inquirenti, la cui unica attività corrisponde all’acquisto dell’appartamento a Monti.

“Ma che fine hanno fatto gli altri 900.000 euro? Dalla «Moon & Stars» partono tre bonifici per 600.000 euro intestati a Umberto Michelazzi, produttore/distributore cinematografico, con la «causale»: «A titolo di transazione per contenzioso legale». Ma chi è Umberto Michelazzi? E quale contenzioso legale lo ha visto in contrapposizione con una società, «Moon & Stars» che in pratica non ha fatto nulla se non l’acquisto di una casa? E i 300.000 euro rimasti sul conto della società, come residuo del milione e 505.000 euro di Silvio Berlusconi, che fine hanno fatto? Sono stati prelevati da Sabina Began?” (Guido Ruotolo, La Stampa)