Bersani avvisa Renzi: “No disciplina di partito su riforme”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 8 Settembre 2015 10:10 | Ultimo aggiornamento: 8 Settembre 2015 10:10
Pier Luigi Bersani

Pier Luigi Bersani

ROMA -Di fronte alla Costituzione “non c’è disciplina di partito” che tenga. Sono le parole con cui l’ex segretario del Pd Pier Luigi Bersani replica a Matteo Renzi sulla questione riforme. Parole che riaccendono un conflitto, quello interno al Pd, sopito soltanto per la pausa estiva. Bersani, intervistato nella trasmissione Radio Anch’io spiega:

“Non si tocca l’art. 2 della riforma? Renzi ha ragione a chiedere che non si apra un vaso di Pandora, ma poi c’è il libero convincimento. Non si può chiamare alla disciplina di partito davanti alla Costituzione. Non si è mai fatto in nessun partito”.

Oggetto della questione è quello dell’elezione diretta dei senatori. Elezione diretta che Renzi vuole eliminare e che la minoranza Pd vuole conservare. Lunedì sera, ospite a Porta a Porta, il premier aveva ribadito:

“Pronto a una intesa sulle riforme, ma nessuno pensi di ripartire da capo”.

Una parziale offerta di dialogo, quella di Renzi, che Bersani via radio rispedisce al mittente.