Brescia, arrestati per tangenti due assessori della Lega Nord

Pubblicato il 20 Aprile 2011 15:46 | Ultimo aggiornamento: 20 Aprile 2011 15:46

BRESCIA – E’ una tangente da 22mila euro per ammorbidire i controlli per la realizzazione di un centro commerciale ad aver portato in carcere, in provincia di Brescia, due assessori della Lega Nord.

Sono stati arrestati l’assessore all’Urbanistica e Lavori pubblici del Comune di Castel Mella, Mauro Galeazzi, e Marco Rigosa, capo ufficio tecnico del Comune di Castel Mella e assessore ai Lavori pubblici a Rodengo Saiano.

Con loro sono stati arrestati Andrea Piva, 36enne di Rodengo Saiano, geometra, libero professionista e Antonio Tassone, 68 anni di Lumezzane, imprenditore. E’ indagato anche un altro dipendente dell’ufficio urbanistica del Comune di Castelmella. I reati contestati sono per tutti di corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio, e solo per Galeazzi, anche di peculato. Antonio Tassone, impegnato nella realizzazione di un centro commerciale in Castelmella, usava come tramite Piva per mantenere i rapporti con il responsabile dell’ufficio tecnico Rigosa e con l’assessore Galeazzi. Il centro commerciale stava per essere realizzato su un terreno sottoposto a vincolo paesaggistico-ambientale che Tassone aveva già opzionato con un contratto preliminare.

Nella ricostruzione dell’accusa, per rendere più veloce e sicuro l’iter di approvazione del piano urbanistico, ammorbidendo i controlli, in particolare della commissione paesaggistica, Tassone aveva pattuito un versamento di 22 mila euro, dei quali 12 mila pagati a favore della società di Piva ed 10 mila, versati in contanti dallo stesso imprenditore a Piva e da questo consegnati al Rigosa, che infine ne aveva versato una parte all’assessore Galeazzi. Galeazzi è indagato anche per peculato, poiché nella sua veste di pubblico ufficiale, aveva nella sua disponibilità un cellulare di servizio, intestato alla Provincia di Brescia, con cui aveva fatto centinaia di telefonate a fini esclusivamente privati.

Entrambi gli assessori sono stati sospesi dal loro partito, la Lega Nord.