Brunetta: “Se andremo al voto, porteremo l’agenda europea”

Pubblicato il 7 Novembre 2011 - 10:24 OLTRE 6 MESI FA

ROMA, 7 NOV – Se si dovesse andare al voto il Centro destra ci andra’ con ”l’agenda europea” ovvero con gli impegni presi con la lettera all’Unione europea e confermati al G20. Lo ha detto il ministro della Pubblica amministrazione, Renato Brunetta intervistato da Unomattina. ”Presto o tardi andremo alle elezioni – ha detto – noi andremo con l’agenda europea. Voglio vedere l’agenda dello schieramento opposto. Dira’ si’ alla patrimoniale?”.

Il ministro ha poi parlato di quanto previsto nel maxi emendamento alla legge di stabilità: “per attuare la mobilita’ nel pubblico impiego e per prevedere il collocamento in disponibilita’ dei lavoratori pubblici non sara’ piu’ necessario l’accordo con i sindacati”. Brunetta ha replicato alle dichiarazioni al senatore del Pd Pietro Ichino che sottolineava come la norma sulla mobilita’ fosse stata gia’ introdotta nel 2001 affermando che  c’era bisogno di un accordo con i sindacati. ”Siccome questo accordo non c’e’ – ha detto Brunetta – con il maxi emendamento di supera questo vincolo e si rende effettiva la mobilita’ obbligatoria nel pubblico impiego”.