Ddl concorrenza, portabilità dei fondi pensione addio

di Redazione Blitz
Pubblicato il 31 luglio 2015 21:08 | Ultimo aggiornamento: 31 luglio 2015 21:08
Ddl concorrenza, portabilità dei fondi pensione addio

(Foto d’archivio)

ROMA – Addio alla portabilità dei fondi pensione: la norma del disegno di legge sulla concorrenza è stata riscritta dalle commissioni Finanze e Attività Produttive della Camera che hanno introdotto, invece, “la convocazione di un tavolo di consultazione” con sindacati, organizzazioni datoriali ed esperti di previdenza, con la finalità di “avviare un processo di riforma delle medesime forme pensionistiche”.

NOTAI – Confermato, invece, l’aumento del numero dei notai che passano da uno ogni 7mila abitanti ad uno ogni 5mila. Si tratta di una norma che potrebbe portare il numero dei notai dagli attuali 7000 fino a 10-12mila, dipenderà dai concorsi.

I notai resteranno anche indispensabili per la compravendita di immobili adibiti ad uso non abitativo (quindi non residenziali, ma ad esempio box e negozi) dal valore inferiore ai centomila euro. E’ saltato infatti l’articolo del disegno di legge che dava agli avvocati la possibilità di autenticare gli atti di compravendita di questo tipo di immobili. Va ai notai, e in particolare al Consiglio Nazionale del Notariato, il registro delle successioni: sarà questo che dovrà tenerlo, e non più i tribunali.