Dieci “nanetti e cespugli”: crescono e lottano insieme a Berlusconi

di Lucio Fero
Pubblicato il 20 Dicembre 2010 13:09 | Ultimo aggiornamento: 20 Dicembre 2010 14:55

"Movimento di responsabilità nazionale", l'ultimo dei cespugli

Pro memoria per quelli che si sono persi l’ultima puntata: anche Berlusconi ha i suoi “nanetti” e i suoi “cespugli”. Crescono e lottano insieme a lui. L’alleanza di governo è avviamente quella tra Pdl e Lega. Ma non finisce qui, tutt’altro. C’è “Noi Sud”, sono sette parlamentari, ultimo arrivato Razzi dall’Idv. Ci sono i “Popolari per l’Italia domani”, cinque parlamentari ex Udc siciliani. C’è il “Movimento Responsabilità nazionale”, sono tre, i mitici Calearo e Cesario, ex Pd, e Scilipoti, ex Idv. C’è la “Dc per le Autonomie”, cioè Rotondi, solo lui al singolare per le “autonomie” al plurale. C’è la Dc e basta, quella di Pizza. Ci sono i quattro ex Fli, Moffa, Catone, Siliquini, Polidori. Un nome preciso non l’hanno ancora ma ci stanno lavorando. C’è “Alleanza di Centro” di Pionati. Pionati e basta per ora. Ci sono i “Repubblicani” di Nucara. Nucara e basta. E i “Popolari europei” di Giovanardi. Giovanardi e basta. E poi c’è La Destra di Francesco Storace. Nove sigle, nove partiti ad affiancare Pdl e Lega. Nove cespugli nella “serra” di Montecitorio e Palazzo Madama, nove “nanetti” intorno a Silvio-Biancaneve.

Quale sia la diffenza tra Popolari per l’Italia domani e Popolari europei e tra questi due e la Dc e la Dc per le autonomie e l’Alleanza di Centro ognun lo vede anche se nessuno lo sa. E’ la nuova politica, mica come quella della Prima Repubblica. Questa è la Seconda, quella dove i “professionisti della politica” non hanno più nulla da fare e, all’ombra del “governo del fare”, appassiscono come foglie morte.