Elezioni. Trento al Pd, Bolzano alla Svp. M5s frena, centrodestra sparisce

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 Ottobre 2013 12:47 | Ultimo aggiornamento: 28 Ottobre 2013 12:48
Elezioni. Trento al Pd, Bolzano alla Svp. M5s frena, centrodestra sparisce

Elezioni. Trento al Pd, Bolzano alla Svp. M5s frena, centrodestra sparisce

BOLZANO – Trento vede il Pd avanti, mentre la Svp tiene a Bolzano. Il centrodestra sembra pagare la frammentazione del quadro politico, mentre il Movimento 5 stelle frena. Pesa alle elezioni provinciali in Trentino Alto Adige anche il calo dell’affluenza. L’era di Lorenzo Dellai e di Luis Durnwalder a Trento e Bolzano sembra essere conclusa.

TRENTO, PD AVANTI – Il candidato del centrosinistra Ugo Rossi, sostenuto dal Pd (primo partito al momento con il 22,73% dei voti) ma esponenente degli autonomisti del Patt (Partito autonomista trentino tirolese) è poco sotto il 60% a un terzo delle sezioni scrutinate. Dietro di lui l’autonomista Diego Mosna (Progetto Trentino e altri movimenti locali) con il 18% e il candidato della Lega Nord al 6%. Dopo di lui Filippo Degasperi del M5S (5,51%), Giacomo Bezzi di Forza Trentino-Forza Italia (3,86), Emilio Arisi di Sel (1,71%), Cristano de Eccher di Fratelli d’Italia (1,62%).

Scompare la frammentata destra, che nelle elezioni del 2008 raggiunse il 36,5%, mentre il Mocimento 5 stelle non riesce a replicare il risultato delle elezioni politiche del 2013.

BOLZANO, AVANTI SVP –  Con il 35% delle sezioni scrutinate a Bolzano è avanti il partito Svp con il 42,6%. Sale rispetto al 2008 sia i Die Freiheitlichen con il 16,2 % (la vera opposizione del partito della “stella alpina”) che il movimento popolare secessionista della “pasionaria” Eva Klotz, della Suedtiroler Freiheit (6,2 %). In crescita anche i Verdi e il Pd.

Il centrodestra crolla anche a Bolzano, con la coalizione Forza Alto Adige (Pdl)-Lega Nord-Team Autonomie che naviga attorno al (3,5 %). Poco sopra i tre punti percentuali anche L’Alto Adige nel cuore e Movimento Cinque Stelle (aveva preso l’8,3% alle Politiche). I seggi dei consiglieri di madrelingua italiana da otto sicuramente scenderanno a sette se non addirittura a sei.

ASTENSIONISMO –  In Trentino hanno votato 261.759 persone, pari al 62,82%, secondo i dati pubblicati sul sito della provincia Autonoma di Trento, con un’affluenza in calo del 10% dal 2008 quando aveva votato il 73,13%.

In Alto Adige l’affluenza è stata del 77,7% degli iscritti al voto (289.766 votanti): si tratta di un calo del 2,4% rispetto al 2008, quando l’affluenza al voto era stata dell’80,1%.