Facebook chiude 23 pagine (vicine a Lega e M5s su migranti e vaccini). Può influire sul voto?

di Alberto Francavilla
Pubblicato il 12 maggio 2019 18:56 | Ultimo aggiornamento: 12 maggio 2019 20:20
Facebook chiude 23 pagine (molte delle quali a favore di Lega e M5s). Può influire sulle europee?

Facebook chiude 23 pagine (molte a favore di Lega e M5s). Può influire sulle europee? (foto d’archivio Ansa)

ROMA – In piena campagna elettorale Facebook chiude 23 pagine Facebook accusate di condividere fake news su migranti, vaccini, ebrei. 23 pagine per un totale di 2 milioni e mezzo di follower. La maggior parte di queste pagine sono considerate vicine alle posizioni di Lega e M5s.

Chissà se questo influirà in un modo o nell’altro sul voto delle europee, visto che ultimamente la comunicazione via social ha assunto un grosso peso anche in politica (pensate a Salvini e al suo social media manager Luca Morisi, o all’uso che fanno dei social i big M5s o ancora alle accuse di influenza sul voto americano da parte dei russi). Da una parte potrebbe risentirne la propaganda dei due partiti al governo, ma è anche vero che Salvini e Di Maio potrebbero giocarsi la carta dei martiri perseguitati dal “sistema”.

La decisione a seguito di un’indagine del movimento cittadino Avaaz. “Ringraziamo Avaaz – afferma un portavoce di Facebook – per aver condiviso le ricerche affinché potessimo indagare. Siamo impegnati nel proteggere l’integrità delle elezioni nell’Ue e in tutto il mondo”.

“Abbiamo rimosso – spiega il portavoce di Facebook – una serie di account falsi e duplicati che violavano le nostre policy in tema di autenticità, così come diverse pagine per violazione delle policy sulla modifica del nome. Abbiamo inoltre preso provvedimenti contro alcune pagine che hanno ripetutamente diffuso disinformazione. Adotteremo ulteriori misure nel caso dovessimo riscontrare altre violazioni”. Le 23 pagine chiuse, afferma Avaaz, “avevano in totale più follower delle pagine ufficiali di Lega (506mila follower) e Movimento 5 Stelle (1,4 milioni follower) messe insieme. Avevano inoltre generato oltre 2,44 milioni di interazioni negli ultimi 3 mesi”.

Facebook ha agito dopo che Avaaz ha segnalato numerose violazioni delle Condizioni d’Uso della piattaforma, come cambi di nome che hanno trasformato pagine non politiche in pagine politiche o partitiche, l’uso di profili falsi, contenuti d’odio. La pagina più attiva, rende noto Avaaz, era “Vogliamo il movimento 5 stelle al governo”, una pagina non ufficiale a sostegno del Movimento 5 Stelle. Un esempio di fake news condivisa dalla pagina, rileva Avaaz, “è la falsa citazione attribuita allo scrittore e giornalista anti-mafia Roberto Saviano, secondo la quale avrebbe detto che avrebbe ‘preferito salvare i migranti che le vittime italiane dei terremoti’. Non l’aveva mai detto, ma è stato obbligato a negarlo pubblicamente”.

La più attiva pagina a sostegno della Lega tra quelle chiuse, invece, è ‘Lega Salvini Premier Santa Teresa di riva’: “è stata quella – precisa il movimento cittadino – che di recente ha maggiormente condiviso un video che mostrava migranti intenti a distruggere una macchina dei carabinieri. Il video, che ha quasi 10 milioni di visualizzazioni, è in realtà una scena di un film e la bufala è stata smascherata molte volte negli anni, ma continua ad essere condiviso”.

Un’indagine simile realizzata da Avaaz in Spagna ha portato alla chiusura da parte di Facebook di 3 network di estrema destra che diffondevano disinformazione, per un totale di 17 pagine e 1,4 milioni di follower, a pochi giorni dalle elezioni politiche nazionali dello scorso Aprile. (Fonte Ansa).