Il Fatto: “Villa Certosa costa agli italiani 700 mila euro l’anno”

Pubblicato il 4 Maggio 2012 15:14 | Ultimo aggiornamento: 4 Maggio 2012 15:14

Ospiti di Berlusconi a Villa Certosa (LaPresse)

CAGLIARI – E’  famosa per gli scatti  rubati da Antonello Zappadu, per le carrellate di ospiti vip e per essere una delle tante residenze dell’ex presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Quello per cui Villa Certosa è meno famosa è il presunto costo per i contribuenti. E, secondo il Fatto Quotidiano, si tratta di un costo non trascurabile: 700 mila euro l’anno che andranno comunque pagati per i prossimi due anni.

Soldi spesi per la sicurezza: carabinieri, pattugliamenti e affini. Scrive sul Fatto Costanza Bonacossa: “Negli ingressi della Certosa, infatti, ci sono almeno un’auto o una camionetta dei carabinieri con un minimo di tre militari di ronda per ogni ingresso. Un presidio 24 ore su 24, con 4 turni da 6 ore, garantito da almeno 35 uomini. L’ammontare degli stipendi per i militari destinati alla vigilanza nel buen retiro sardo di Berlusconi è di 700 mila euro l’anno”.

Le spese, però, non finiscono qua. Sempre secondo il Fatto, all’occorrenza per controllare una proprietà di Berlusconi, il Parco della Certosa, scende in campo anche un reparto d’eccellenza dei Carabinieri,  il Reparto Speciale dei Cacciatori di Sardegna. Scrive non senza ironia Bonacossa: “La viglianza sulle ferie di Berlusconi, però, si estende dalla terra al mare. Infatti c’è anche la motovedetta dei carabinieri chiamata a presidiare lo specchio d’acqua antistante villa Certosa. E non c’è verso che qualche militare possa essere destinato ad altri compiti: per esempio, garantire la sicurezza di Olbia e la Gallura, un territorio con un tasso di criminalità in aumento. Bisogna sperare che Berlusconi decida di trascorrere le vacanze alle Bermuda, perché altrimenti d’estate i militari a garanzia della sua sicurezza arrivano alla cifra di 100 uomini”.