Obiettivo 14 dicembre. Calearo indeciso sulla fiducia, Tanoni corteggiato da Pdl e Pd

Pubblicato il 25 Novembre 2010 10:37 | Ultimo aggiornamento: 25 Novembre 2010 10:39

Silvio Berlusconi

Continua la caccia di voti per il giorno del giudizio, il 14 dicembre, quello della fiducia al governo Berlusconi e gli indecisi ci sono. Massimo Calearo, fuoriuscito dal Pd prima e poi dall’Api di Rutelli dopo, ora sta nel gruppo misto e potrebbe dare la fiducia al premier, anche se non si vuole sbilanciare:  «Ma chi l’ha detto che sto con Berlusconi?. Ho detto che la voto se il mio sì farà la differenza, perché fermare il Paese non si può».

Tra i corteggiati di Berlusconi a Montecitorio spuntano i nomi dei Liberaldemocratici Daniela Melchiorre e Italo Tanoni secondo il Corriere della Sera. Ma ci sarebbe anche il Pd a dare la caccia proprio a Tanoni, come racconta il diretto interessato “tampinato” da Dario Franceschini: «Al Pd farei comodo per riequilibrare un partito troppo spostato a sinistra».

Inoltre c’è anche il voto di Maurizio Grassano che fa gola e viene conteso tra Francesco Pionati che ritiene di averlo convinto ad andare nell’Alleanza di centro,  e Tanoni che non lo vuole mollare. Il diretto interessato cerca di sviare parlando dei suoi problemi privati e della gelosia della ragazza: “Mi sta facendo diventare pazzo”. Ma chi, Pionati? “No, Pionati no”. Tanoni? “Macché la mia fidanzata”.

Non sono da sottovalutare poi altri spostamenti: il consigliere regionale del lazio Francesco Pasquali si è autososopeso dal Pdl  e potrebbe formare un gruppo in Futuro e Libertà. L’ex senatore di An Giuseppe Basini e Carlo Morandi, prima di Pli e  poi passato in Forza Italia, sono passati invece all’Udc.