Fini va da Fazio: dalla cittadinanza alla giustizia, ecco i valori della destra

Pubblicato il 15 Novembre 2010 22:28 | Ultimo aggiornamento: 15 Novembre 2010 22:31

Gianfranco Fini

“Essere di destra vuol dire essere orgogliosi di essere italiani, perché è un piccolo privilegio, perché la nostra patria è un patrimonio paesaggistico e culturale che ci invidiano. Anche per questo essere di destra vuol dire amare l’Italia e avere fiducia negli italiani: per gli italiani che si sacrificano, che lavorano duramente, sono solidali e generosi”. Il presidente della Camera, Gianfranco Fini, è da Fabio Fazio e Roberto Saviano e nella trasmissione ‘Vieni via con me’ legge l’elenco dei suoi valori della destra.

“Sono generosi i militari in Afghanistan – prosegue il leader di Fli – come le centinaia di migliaia di connazionali che fanno volontariato. E per la destra sono meritevoli le tante imprese che danno lavoro agli immigrati onesti. Quegli immigrati che saranno un domani dei veri cittadini italiani. Perché oggi la nostra patria non è più solo la terra dei padri. Gli italiani hanno bisogno di istituzione giuste: serve senso dello stato, serve la cultura dei doveri. Abbiamo bisogno di uno stato efficiente ma non invadente .Per la destra è lo Stato che deve garantire che la legge sia davvero uguale per tutti. Per questo si dovrebbe insegnare che due magistrati come Falcone e Borsellino sono davvero degli eroi. Perché grazie a loro nel futuro l’Italia sarà più pulita e libera. Perché loro ci insegnano che chi sbaglia paga”.

“La destra sa – prosegue nel leggere l’elenco Fini – che senza autorevolezza delle istituzioni non c’è libertà ma solo anarchia: prevalenza dell’arroganza e della furbizia. Essere di destra significa sostenere l’uguaglianza dei cittadini. Chi è di destra vuole un paese in cui chi studia va avanti, chi lavora meglio viene pagato meglio. Un italia ch ha fiducia nel futuro perché ha fiducia in sè stessa”.