Flores d’Arcais & Spinelli: ricattabile nel Pd qualche dirigente?

Pubblicato il 23 Aprile 2013 5:33 | Ultimo aggiornamento: 22 Aprile 2013 21:15
flores d'arcais paolo

Flores D’Arcais: ricattabili dirigenti del Pd?

“La tentazione dell’ inciucio: qualche dirigente Pd è ricattabile?” è il titolo di un articolo diffuso on line dalla rivista Micromega e firmato da Paolo Flores d’Arcais (che Micromega fondò più di 20 anni fa) e Barbara Spinelli.

L’articolo è arricchito da numerosi commenti di lettori, come sempre accade nel mitico web, fanno emergere sentimenti profondi e talvolta violenti, che potrebbero appartenere a una psicanalisi collettiva.

L’articolo ha la forma di un appello ai parlamentari del Pd e di Sel, e parte da una domanda rivolta loro collettivamente,

“perchè c’è qualcosa che non riusciamo proprio a capire. Estromettere Berlusconi dalla vita politica e dal potere (compreso il suo monopolio sulla televisione commerciale) non solo sarebbe sacrosanto secondo tutti i canoni delle democrazie liberali occidentali, ma sarebbe anche un vantaggio non da poco per il centro-sinistra. Ora, se una misura a portata di mano, che corrisponde sia all’interesse generale e all’etica di una democrazia sia all’interesse egoistico e di bottega di una forza politica, viene da quest’ultima rifiutata e anzi tale forza politica si muove in direzione opposta (mantenere il Caimano nei gangli decisivi del potere e della politica), l’interrogativo è d’obbligo: perché tanta assurdità?”

Secondo Flores e Spinelli,

“neppure la stupidità può essere una spiegazione, perché è talmente evidente, anche al più stupido del genere “homo sapiens”, che la soluzione prospettata sarebbe di enorme vantaggio per il centro-sinistra, e carica di rischi invece la scelta opposta, che la spiegazione di tanto pervicace “masochismo” va cercato altrove”.

Pertanto,

“l’unica spiegazione logica che resti […] è che una parte del gruppo dirigente Pd+Sel sia ricattabile. Ovviamente dei contenuti e ingredienti di tale “ricattabilità” nulla possiamo sapere e neppure immaginare, ma se non ci viene data una spiegazione più plausibile, quella della “ricattabilità” (anche solo mentale) resta l’unica in campo”.

A decine sono arrivati i commenti. Interessante riportarne alcuni. Carlo Ugolini ha scritto, tra l’altro:

“C’e un’altra ipotesi cari Spinelli e Flores D’Arcais che vi siete dimenticati o avete fatto finta di dimenticare : che siano pagati da Berlusconi. […] Forse, qualche gran capo del PD è stato comprato da Silvio e fa tutto quello che gli dice. Del resto il Berlusca è abituato a comprare tutto quello che vuole, basta pensare ai parlamentari comprati per puntellare le sue maggioranze traballanti o alle giovani donne pagate per partecipare ai Bunga Bunga. E anche qui potrei continuare con gli esempi per ore e ore”.

Pasquale Vaira:

“Mi pare si stia esagerando. Bersani avrebbe subito tutte le umiliazioni ricevute dai grillini per quattrini?

“Allora perchè non ipotizzare che anche Grillo e Casaleggio sono stati comprati da Berlusconi? Alla fin della fiera avevano la possibilità di mettere la corda al collo a Bersani per obbligarlo a fare le riforme di cui l’Italia ha bisogno (chiusura del discorso TAV ed esclusione di Berlusconi dal parlamento incluse) ed invece hanno preferito costringerlo a trattare con Berlusconi.

“Un conto è esternare perplessità sul modo di intendere la ‘real politik’ di tutti quelli che si sono formati alle Frattocchie (perplessità che in gran parte sono anche le mie) un altro conto è dire assurdità in base al principio che ‘tutto è possibile’.

Mario Saviani:

“Purtroppo occorre dire che anche l’atteggiamento di Napolitano, che ad ogni tornata, tra un incontro con G. Letta e una telefonata a D’Alema, insiste per coinvolgere Berlusconi, fa venire molti dubbi. Forse fra qualche anno scopriremo perchè………. Ma Andreotti docet! “

Daniele Ventre:

“Forse, cari amici di Micromega, dovreste venire a patti con due dolorosi presupposti da voi spesso ignorati:

1) il Pd è una cricca di oligarchi incapaci;

2) gli assunti di fondo comuni della vostra visione filosofica politica economica etc. sono essenzialmente sbagliati”.

Luigi Benincasa:

“Non è una scelta sucida. Fanno talmente schifo che senza lo spauracchio Berlusconi da agitare sarebbero finiti. E se dopo al nano subentrasse una persona di statura normale chi voterebbe più pd e soci”.