Gianni Cuperlo: “Sosteniamo tutti il governo o torniamo al voto”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 gennaio 2014 8:58 | Ultimo aggiornamento: 7 gennaio 2014 8:58
Gianni Cuperlo

Gianni Cuperlo (foto Ansa)

ROMA – Sostenere tutti il governo in questa nuova fase oppure “si dice basta e si va a votare”. Così Gianni Cuperlo, presidente dell’Assemblea nazionale del Pd, in un’intervista a Repubblica, in cui aggiunge:

”Se il patto di governo non è solo propaganda, allora si cambi marcia davvero”.

Sul caso Fassina, Cuperlo spiega: ”La battuta era sgraziata”. E sostiene:

”Una cosa è discutere, altra smarrire la distanza tra comandare e dirigere. Spero Renzi capisca che questa differenza passa anche da stile e linguaggio della leadership”.

Le dimissioni del viceministro all’Economia Stefano Fassina sono per il presidente del Pd

una scelta da rispettare” perché ”su un punto ha ragione: una divisione delle parti dove chi sta fuori dal governo parla di marchette, chi è al governo piglia gli sputi e poi ci sono anche i furbi che, stando al governo, applaudono agli insulti, non può funzionare. Non si salva così il paese”.

In un’altra intervista al Mattino Cuperlo ribadisce:

”Il punto è se il nuovo Pd uscito dal congresso sceglie fino in fondo, e naturalmente con la forza delle sue idee, di sostenere il governo Letta. Se il patto per il 2014 non parte da questo chiarimento rischia di essere scritto sulla sabbia”. Parlando al Secolo XIX Cuperlo afferma come il Partito democratico possa ”aiutare il governo a scegliere la rotta”, ma ”serve chiarezza nel Pd”.

Riguardo alla legge elettorale, Cuperlo pensa ”sia giusto partire dalla maggioranza di governo, non per un formalismo ma perché è la sola garanzia che abbiamo di arrivare in porto”.