Giustizia, emendamento leghista sulla responsabilità dei giudici. Sì della commissione

Pubblicato il 24 Marzo 2011 18:34 | Ultimo aggiornamento: 24 Marzo 2011 19:05

ROMA – La Commissione Giustizia della Camera ha dato parere favorevole all’emendamento depositato dalla Lega al ddl comunitaria che estende la responsabilità dei magistrati ”ad ogni violazione manifesta del diritto”. Rita Bernardini radicali del Pd ha votato con la maggioranza.
Nel suo parere, precisa Repubblica.it,  la commissione ha inserito due osservazioni: “Nella prima si chiede ai fini della determinazione della “violazione manifesta del diritto”, deve essere valutato se il giudice abbia tenuto conto di tutti gli elementi che caratterizzano la controversia al suo sindacato con particolare riferimento “al grado di chiarezza e di precisione della norma violata”, al “carattere intenzionale della violazione”, alla “cusabilità o inescusabilità dell’errore di diritto”.

Il parere favorevole all’emendamento Pini (Lega) e’ stato approvato con i voti favorevoli della sola maggioranza, oltre a quello della radicale Bernardini. La Commissione Giustizia ha invece bocciato il parere formulato da Pd, Idv e Udc che puntava a ”limitare i danni” introdotti dalla proposta di modifica della Lega. Il parere voluto dalla maggioranza ha però un’osservazione, che come tale non è assolutamente vincolante. In questa, si dice che, comunque, il magistrato, perché  possa essere chiamato a rispondere di ogni ”violazione manifesta del diritto”, deve aver commesso tale violazione con intenzionalità e si deve fare riferimento ”al grado di chiarezza e di precisione della norma violata”.

In più si fa riferimento alla ”scusabilita”’ o ”iniscusabilita”’ dell’errore di diritto”. Ma si prevede anche che la toga caduta in errore, per rispondere delle sue azioni, debba aver ”ignorato manifestamente la giurisprudenza della corte di giustizia delle comunita’ europee”