Liliana Segre, a Milano incontro con Salvini: faccia a faccia a casa della senatrice

di Redazione Blitz
Pubblicato il 8 Novembre 2019 21:10 | Ultimo aggiornamento: 9 Novembre 2019 0:36
Liliana Segre, Ansa

La senatrice Liliana Segre (foto Ansa)

ROMA – Si è svolto nel pomeriggio di venerdì 8 novembre a Milano l’incontro tra Liliana Segre, memoria storica della Shoah, e Matteo Salvini. Ne ha dato notizia il Tgr della Lombardia. Il leader della Lega ha incontrato la senatrice a casa di quest’ultima, nel tardo pomeriggio: il faccia a faccia si è tenuto nel massimo riserbo.

Secondo quanto trapelato dal massimo riserbo che avvolge tutto l’incontro – per evidenti motivi di sicurezza dopo le minacce ripetute che hanno portato il Prefetto di Milano ad assegnare a Liliana Segre una ‘tutela’ – la senatrice e il leader politico si sono incontrati verso le 17. Matteo Salvini si sarebbe presentato con la figlia e non sarebbero state presenti altri rappresentanti di istituzioni.

Nicola Zingaretti: “Scorta alla Segre? Sconfitta per il paese”.

Per Nicola Zingaretti la scorta assegnata alla senatrice Liliana Segre ha rappresentato “un immenso dolore, la percezione di una sconfitta per il paese, ma – ha aggiunto – anche la voglia di mobilitarci e la conferma che dobbiamo essere noi gli ‘scudi’ per la signora Segre e per tutti coloro che si sentono in pericolo, e sono tanti, per un motivo religioso o culturale”. Lo ha detto il segretario del Pd a margine di un incontro di partito a Mestre. “Grazie alle forze dell’ordine e al Governo che ha messo la scorta, però – ha proseguito – non dobbiamo essere ipocriti e delegare a chi sta scortando la signora Segre la sicurezza di questa persona. In realtà siamo noi che, con l’iniziativa culturale, l’impegno, la militanza dobbiamo essere gli scudi di persone che chiedono semplicemente di essere loro stessi. Tra poco saremo negli anni Venti del nuovo secolo. Dobbiamo fare di tutto perchè non assomiglino per nulla agli anni Venti di quello scorso”.

Fonte: Ansa.